Sono almeno 17 i morti nell’incendio che giovedì pomeriggio ha devastato un magazzino di un centro commerciale, nella provincia sud-orientale del Guangdong. Il magazzino si trova al quattro piano dell’edificio nella localita’ di Huidong e i vigili del fuoco hanno impiegato quasi sei ore per domare le fiamme, scrive l’agenzia Xinhua. Secondo un giornale del Guangdong, il Southern Metropolis News, hanno dovuto lavorare almeno 270 pompieri e 45 autopompe per domare le fiamme. I vigili del fuoco hanno portato in salvo circa trecento persone che si trovavano all’interno dell’edificio e quattro di loro sono rimasti feriti, uno dei quali si trova in gravi condizioni.
La polizia ha fermato due dirigenti del centro commerciale per interrogarli. L’edificio, che aveva superato i controlli di sicurezza il mese scorso, sarebbe ora a rischio di crollo, secondo le autorita’ locali, che hanno ordinato l’evacuazione delle persone che abitano nei palazzi circostanti. Gli incidenti di questo tipo non sono infrequenti in Cina: a Qingdao, localita’ costiera cinese, un’esplosione a una condotta durante i lavori di manutenzione aveva provocato la morte di 62 persone, nel novembre 2013, mentre altre 120 persone rimasero uccise da un incendio in un allevamento di pollame nel nord-est della Cina nel giugno dello stesso anno.

