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“Concordia, per Schettino pena durissima. E’ un perfetto capro espiatorio”

“Concordia, per Schettino pena durissima. E’ un perfetto capro espiatorio”
costa concordia 1
INTERVISTA/ “La Franzoni ha preso 16 anni per l’omicidio volontario del figlio, come si può dire che la stessa pena per reati colposi sia lieve?”. Cesare Bulgheroni, avvocato di parte civile e membro del pool “Giustizia per la Concordia”, commenta i punti salienti della sentenza ai danni di Francesco Schettino in un’intervista ad Affaritaliani.it

“La Franzoni ha preso 16 anni per l’omicidio volontario del figlio, come si può dire che la stessa pena per reati colposi sia lieve?”. Cesare Bulgheroni, avvocato di parte civile e membro del pool “Giustizia per la Concordia“, commenta i punti salienti della sentenza ai danni di Francesco Schettino in un’intervista ad Affaritaliani.it

Avvocato Bulgheroni, come va interpretata la sentenza di primo grado nel processo Concordia?

Ci sono più cose da interpretare. La parte squisitamente penale su Schettino è interessante: la ricostruzione offerta dalla procura viene accettata sul naufragio e sull’abbandono di incapaci e della nave ma non viene accettata per quanto riguarda la pena. Posso dire che la richiesta di 26 anni per reati colposi era un po’ troppo forte. Schettino ha sbagliato tutto ma non avrebbe meritato un trattamento sanzionatorio del genere. Tanto per fare un paragone, la Franzoni ha preso 16 anni per l’omicidio volontario del figlio. Si tratta comunque di una sentenza che lascia tutto aperto, aspettiamo ora le motivazioni per dare una valutazione complessiva più precisa.

E per quanto riguarda i risarcimenti civili?

Costa è stata punita e le parti civili sono state tutte soddisfatte con il risarcimento parziale dei danni. E’ stato riconosciuto che si dovevano i danni alle persone presenti a bordo e che hanno riportato uno stress post traumatico. Devo dire però che stona il risarcimento alla signora Cemortan, che è una passeggera sui generis e comunque non dato prova di nessun danno subìto.

In molti hanno definito la sentenza “troppo leggera”. E’ davvero così?

Mi sembra una critica fuori luogo per quanto riguarda la pena comminata a Schettino. Stiamo parlando di 16 anni per reati colposi, è una pena davvero pesantissima. Non dimentichiamoci che i coimputati di Schettino che hanno patteggiato sono stati tutti condannati a pene tra l’anno e mezzo e i due anni e 10 mesi (pur ricordando che gli sono state riconosciute le attenuanti generiche e che non sono i principali responsabili). Per quanto riguarda la parte civile è vero che non sono state accolte in toto le richieste risarcitorie ma siamo solo al primo grado, non finisce qui.

La difesa di Schettino ha parlato di “clima forcaiolo” verso il proprio assistito. Lei che cosa ne pensa?

Penso che Schettino fosse il capro espiatorio perfetto per il suo comportamento da meridionale strafottente. C’è stata la volontà di dipingere le cose in un certo modo. Riteniamo comunque che si debba proseguire e riconoscere eventuali responsabilità penali di Costa perché se Schettino, che ripeto ha sbagliato tutto, è andato contro gli scogli è perché poteva fare quel tipo di navigazione.

@LorenzoLamperti