A- A+
Cronache
Confesercenti Campania, bruciati 35 miliardi di euro. Ai politici: fate presto

Sono 165mila le imprese a rischio fallimento in Italia. Hanno contratto debiti insanabili con banche ed erario. Solo in Campania sono 20mila a rischio default. Lo rileva Confesercenti Campania che lancia l’allarme con il suo presidente , Vincenzo Schiavo: «La crisi politica attuale è inaccettabile, lo Stato faccia presto o avrà sulla coscienza altre imprese fallite e ulteriori migliaia di disoccupati».

Il momento è molto difficile e delicato, come evidenziano i dati raccolti dal Centro studi di Confesercenti. Le imprese in Italia attive sono oltre cinque milioni (5.149.000), delle quali il 30% sono del Sud Italia (1.712.000) e 495mila della Campania. Dopo un anno di lockdown e di crisi legata alla pandemia le imprese in default, perché hanno contratto debiti insanabili con banche, erario e che quindi stanno per fallire, sono 165mila. Di esse 20mila sono della Campania. 

«Il dramma -spiega Schiavo, presidente dell’organismo campano ma anche responsabile delle politiche per il Sud di Confesercenti -  si amplifica se si pensa al fatturato “bruciato” in un anno. Nel 2020, solo nella nostra regione, sono stati persi 35 miliardi di euro, dei quali 16 miliardi nella città Metropolitana di Napoli che diventano 120 miliardi al Sud».

Le tipologie di imprese che perdono di più nel 2020 in Campania sono quelle legate a fiere e convegni (85-90% in meno in 12 mesi), seguite da cinema e teatri (80%), da alberghi e strutture ricettive extra alberghiere (tra il 60 e il 70%), agenzie di viaggio e tour operator (forbice 58-63%), informazione e comunicazione (60%), ristorazione (50-60%), eventi e filiera del wedding (50-60%), autonoleggio (50-55%) e moda (48-55%).
Al dramma delle aziende si aggiunge quello dei lavoratori: secondo lo studio di Confesercenti in Campania ci sono 2,6 milioni di persone che non lavorano, non hanno reddito e che non lo stanno cercando, tra cui 380mila disoccupati che hanno perso lavoro e che sono alla ricerca di un impiego. «Con la prossima chiusura di 20mila aziende  -rileva Schiavo - nella nostra regione sono 60mila i lavoratori che perderanno il lavoro e che dunque si aggiungeranno alla quota già alta di disoccupati. Per questo il nostro grido d’allarme è: fate presto! L’attuale crisi politica è inaccettabile, in questo momento non avere un governo è una violenza ulteriore sulle attività d’impresa. Al Sud c’è bisogno di interventi mirati immediati, le aziende sono ancora in attesa dei ristori per sopravvivere e che dovevano arrivare già da tempo. Accade invece che gli imprenditori sono ancora in attesa che la politica si muova nella giusta direzione cogliendo l’urlo di dolore che arriva dal Paese. La responsabilità è di tutte le forze politiche, maggioranza o opposizione che siano. Urge il ristoro immediato per tutte le aziende».

Per frenare l’emorragia economica il presidente Schiavo rilancia anche un’ulteriore proposta: «Gli imprenditori hanno bisogno di incassare, di fatturare per potersi rimettere in pista, per sostenere la forza lavoro e per tentare di recuperare il debito che hanno con le banche e con l’erario. Per farlo c’è bisogno di un “anno bianco”, senza tasse, indispensabile per rimettere in moto l’economia, specialmente al Sud».

 

 

Commenti
    Tags:
    pandemiadefaultfallimentoimprese
    Loading...
    Loading...
    in evidenza
    Il vaccino preferito dagli italiani? Pfizer? Ma va: l'Acqua di Lourdes

    Covid vissuto con ironia

    Il vaccino preferito dagli italiani?
    Pfizer? Ma va: l'Acqua di Lourdes

    i più visti
    in vetrina
    Elisabetta Canalis, zip della tuta giù: scollatura da infarto. Maddalena Corvaglia senza reggiseno

    Elisabetta Canalis, zip della tuta giù: scollatura da infarto. Maddalena Corvaglia senza reggiseno





    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Seat Arona, nuovo look e interni rinnovati

    Seat Arona, nuovo look e interni rinnovati


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.