
Dopo aver adescato una ragazzina l’avrebbe convinta a seguirlo in Svizzera ma fortunatamente la ‘fuga d’amore’ si e’ conclusa prima dell’irreparabile. Protagonista un 26enne ticinese che secondo quanto riferiscono le autorita’ ticinesi non sarebbe nuovo a fatti del genere. Il giovane attraverso Facebook sarebbe entrato in contatto con una 12enne residente a Isorella, in provincia di Brescia intessendo con lei un rapporto sempre piu’ confidenziale fino a convincerla dopo alcune settimane a fuggire da casa per incontrarsi di persona.
Lei ha accettato fissando un appuntamento con il giovane che l’ha raggiunta nel suo paese e con lui e’ partita alla volta del Ticino. I genitori, appena scoperta la fuga hanno subito denunciato la scomparsa della figlia rivolgendosi ai carabinieri che hanno rintracciato i due a Figino (Ticino) dove lui aveva gia’ prenotato due posti letto in un ostello. Proprio mentre attendevano l’apertura della struttura ricettiva la ragazzina ha ricevuto una telefonata dai genitori alla quale ha risposto iniziando ad avere i primi dubbi su cosa potesse accaderle spiegando dove si trovava. Lui e’ finito in manette con l’accusa di sequestro di persona aggravato dalla minore eta’ della vittima. Lei e’ stata riconsegnata ai genitori. Il ragazzo pare che gia’ nel 2008 si sia reso protagonista di una vicenda del tutto analoga. Avrebbe gia’ ammesso le sue responsabilita’ e ora e’ detenuto in attesa dell’interrogatorio davanti al Giudice. Nei prossimi giorni sara’ sentita anche la ragazzina.
