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Controlli dei carabinieri nel Brindisino: tre arresti tra evasione, droga e violazioni delle misure alternative

Operazione ad alto impatto tra Francavilla Fontana, Oria, Erchie e Villa Castelli. Denunce per truffe online e telefoniche, sanzionato anche un bar per irregolarità sulla sicurezza sul lavoro

Controlli dei carabinieri nel Brindisino: tre arresti tra evasione, droga e violazioni delle misure alternative

Tre arresti, diverse denunce e controlli mirati nelle aree della movida e nei luoghi di aggregazione giovanile. È il bilancio del servizio straordinario “ad alto impatto” condotto nei giorni scorsi dalla Compagnia dei carabinieri di Francavilla Fontana nell’ambito delle attività disposte dal Comando provinciale di Brindisi per contrastare la criminalità e rafforzare la sicurezza urbana.

A Francavilla Fontana un uomo è stato arrestato per evasione dopo essere stato sorpreso nei pressi di un bar del centro storico nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari. Nella stessa città un giovane è stato denunciato per sottrazione di cose sottoposte a sequestro: secondo gli investigatori avrebbe spostato e disperso la propria auto, già sequestrata e destinataria di un decreto di confisca.

Arrestata anche una giovane donna, che dovrà scontare una pena residua di otto mesi e dodici giorni di reclusione per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, reati commessi tra il 2019 e il 2020.

A Oria i militari hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo, con contestuale sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali, a causa delle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte.

Sul fronte delle truffe, due uomini della provincia di Caserta sono stati denunciati a piede libero con l’accusa di aver simulato la vendita online di ricambi per auto mai consegnati, inducendo una vittima a effettuare un bonifico di 1.500 euro.

A Erchie una donna è stata denunciata per truffa dopo essersi finta un’agente della polizia postale. Contattata telefonicamente la vittima, avrebbe sostenuto l’esistenza di pagamenti non effettuati convincendola a versare alcune centinaia di euro per sanare un presunto debito.

Infine, a Villa Castelli, la titolare di un bar è stata denunciata e sanzionata a seguito di un’ispezione che ha evidenziato la mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale ai lavoratori e il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie previste dalla legge.