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Cronache
Covid, causa ad Astrazeneca, ok da Merkel. Ue con Pfizer per 1,8 mld di dosi

Coronavirus e mega causa contro Astrazeneca: la notte porta consiglio ai paesi dell'Ue che solo durante la notte scorsa rompono gli indugi. Così anche la Germania avrebbe dato il suo assenso all'idea della Commissione europea di portare AstraZeneca in tribunale si sono schierati dalla parte dell’esecutivo.

È quanto apprende l’Agenzia Agi da fonti diplomatiche europee. L’unico Paese che non si sarebbe ancora espresso in merito all’azione legale proposta dalla Commissione sarebbe l’Ungheria.

Bruxelles ha comunque dato tempo fino alla fine della settimana in corso per consentire ai Governi di valutare le conseguenze dell’associazione in giudizio nella causa che intenterà la Commissione di fronte ai giudici belgi.

Fonti europee non escludono quindi un ok in giornata anche da parte di Budapest che darebbe il via a una battaglia legale unitaria di tutta l’Ue finalizzata a recuperare i 90 milioni di dosi che AstraZeneca, secondo l’interpretazione Ue del contratto, avrebbe dovuto consegnare entro marzo in aggiunta ai soli 30 milioni effettivamente forniti ai Paesi membri.

Ue, accordo con Pfizer-Biontech per 1,8 mld di fiale per il 2021-2023.

Nuovo accordo dall'Ue con Pfizer-Biontech. L'annuncio arriva dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "L'Unione europea lavora per un nuovo contratto con Pfizer-Biontech per 1,8 miliardi di dosi per il 2021-2023 del vaccino contro il covid-19". Così von der Leyen durante la conferenza stampa con il ceo di Pfizer Albert Bourla allo stabilimento di Puurs, alla presenza del primo ministro del Belgio De Croo. 

L'impianto Puurs di Pfizer potenzia la capacità di produzione.

Von der Leyen ha anche annunciato che lo stabilimento belga sta incrementando la capacità di produzione. "La nostra agenzia Ema ha approvato un aumento della capacità di produzione di questo sito di un 20% supplementare. Ciò permetterà a questo sito di essere uno dei più grandi d'Europa". 

Vaccino, von der Leyen: "70% di adulti Ue vaccinati entro luglio".

"L'Europa è il campione globale di vaccini e mette a disposizione dosi a tutto il mondo" e "ha già raggiunto i 150 milioni di dosi consegnate" di cui "oltre 133 milioni somministrate" e "sono convinta che riusciremo a vaccinare il 70% della popolazione Ue adulta entro luglio". E' quanto ha detto la presidente von der Leyen, nel corso della visita allo stabilimento belga di Pfizer a Puurs. "Dopo Stati Uniti e Cina siamo terzi" per numero di vaccini somministrati.

 

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