Dovrebbero essere i mezzi d’informazione a diffondere le notizie sulle cure domiciliari
Due notizie fortemente correlate:
- Erich Grimaldi, malato di covid assieme alla famiglia nei giorni attorno a Natale, ha toccato con mano che l’organizzazione sanitaria della Campania, in caso di necessità urgente di non vaccinati o plurivaccinati, non è in grado di fornire la celerità indispensabile, fornendo risposte di tipo burocratico (tipo: possiamo fissarle un tampone per…). Nella stanza dove scrivo arrivano vocii e urla dei soliti salottieri replicanti le stesse canzoni ormai da mesi. C’è il solito Bassetti che pontifica. Non esagero nel dire che a lui e agli altri della Sacra Quadrimurti, ora in polemiche incrociate anche tra loro, converrebbe far vedere il video di Grimaldi.
- Un sondaggio dimostra che, avendo il Ministero approvato il 26/4/21 un protocollo di cure domiciliari e non essendosi impegnato a una necessaria e urgente diffusione della grande novità che alleggerirebbe la pressione per entrare in ospedale, neanche i medici di famiglia, dopo otto mesi dall’approvazione, sono al corrente della storica novità dell’approvazione delle cure domiciliari!
Mettendo insieme le due notizie si deduce che dovrebbero essere i mezzi d’informazione a diffondere le notizie sulle cure domiciliari, prima ridicolizzate, negate, ostacolate da Ministero e quasi tutti i mass media e ora rese possibili dal protocollo ministeriale, ma del tutto ignorate dalla popolazione, grazie al perdurante silenzio del Ministero.*BRPAGE*
Ma procediamo con ordine.Veniamo al punto 1. su Grimaldi.Consiglio di prendere visione di questa illuminante testimonianza che dovrebbe essere inserita in qualche salotto televisivo, dove i replicanti si divertono non più con liti ping pong con battute e risposte standardizzate ma, eliminati no-vax e dubbiosi, fanno a gara per scovare i modi più ingegnosi per rendere la vita sempre più dura ai rinchiusi in casa come sorci. Ovviamente bisognerebbe trovare il modo per mettere a conoscenza i quattro della Sacra Quadrimurti sia di questo video che del successivo punto 2.
Ecco il link, ringraziando il Dr Erich Grimaldi, più volte citato e definito eroe, in questo giornale:Punto 2.
Ecco la mini indagine su cosa si sappia in giro sulle cure domiciliari del Covid. Ogni lettore potrebbe controllare a quanti quesiti risponderebbe Sì.
Queste le domande:
sai dell’esistenza della SIMG (Società Italiana Medicina Generale)?
sapevi delle proposte presentate più volte da questa società al Ministero, per le cure domiciliari da affidare ai medici familiari, ai primissimi sintomi del Covid?
Conosci le linee guida presentate dalla SIMG e ammesse finalmente dal Ministero il 26/4/21 a base di FANS, raccomandati da tempo anche dai Primari Proff. Giuseppe Remuzzi e Fredy Suter, sempre nella primissima fase, per evitare che la malattia si aggravi e già usati da tempo dai diversi eroi (Luca Speciani e il suo gruppo di 1025 eroi, Erich Grimaldi, Movimento Ippocrate-Org, Proff. Remuzzi e Suter)?
sai che se inizi ad assumere farmaci noti come FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei, ovvero non derivati del cortisolo) e cioè Ibuprofene, naprossene, diclofenac, indometacina, etoricoxib, acido mefenamico e altri farmaci simili, che evitano subito che la malattia si aggravi, devi assumerli per dieci giorni, come raccomandato allo scrivente, dal Prof. Fredy Suter, strettissimo collaboratore del Prof. Remuzzi?
Sai chi ha pensato a diffondere queste importantissime novità?
Hai letto o conosci qualcuno che abbia letto La notte delle Ninfee di Luca Ricolfi?
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Come ha autorevolmente sottolineato il Prof Claudio Cricelli, Presidente della SIMG, addirittura lo scorso 28 settembre “Non per merito dell’organizzazione sanitaria, sempre in affanno, sempre in ritardo, spesso reticente nel dare indicazioni e supporti puntuali ed efficienti a quelli che sono considerati medici privati, esterni al SSN. Abbiamo fatto tutto da soli.”
E ciò ha portato il 26/4/21 a rendere noto e accettato il nostro protocollo e cioè a poter fare il possibile affinché tutti sappiano che assumendo i FANS ai primissimi sintomi sospetti, ci si salva la vita.
E, aggiungo io, si zittiscono quelli che dicono che in terapia intensiva ci finiscono solo i famigerati e irresponsabili non vaccinati.
Il Ministro inglese della Sanità, Hancock, appena fu chiaro che si trattava di pandemia, stanziò immediatamente l’equivalente di circa un miliardo di euro, che furono impiegati per mettere i medici di medicina generale, in grado di organizzare al meglio il proprio lavoro, assumendo nuovi infermieri e personale ausiliario da affiancare ai medici.
Cricelli chiarisce che in Italia Speranza ha messo zero euro a disposizione, adducendo come motivo che i nostri medici di medicina generale non sarebbero mai stati in grado di attrezzarsi, né nei loro studi, né tantomeno per visite domiciliari!
Ecco realizzata in pieno, la sinistra egemonia, voluta da Speranza!
Risultato del sondaggio su riportato: neanche il mio medico di famiglia, sapeva nulla e così tutti i medici di famiglia dei contattati! Diversi non hanno perso tempo, neanche per rispondere con un semplice Sì o un NO! Tre miei colleghi fisici, tra i migliori (uno è Emerito, il secondo, parecchio più giovane, ha più titoli scientifici di diverse video-Covid star messe insieme, il terzo è un noto barone della biofisica) hanno risposto: NO su tutto il fronte!Conclusione: Il questionario, sottoposto a un centinaio di colleghi fisici, chimici, ingegneri, a ex-studenti o laureandi, quindi a gente di cultura medio-alta o altissima, ha dato questo esito:Nessuno sapeva nulla.Come si può pensare, allora, che i contadini della Val Trompia, della valle del Tevere, dell’entroterra siciliana, sarda, ecc.., sappiano cosa devono correre a fare in caso di primi sospetti di Covid?È difficile e offensivo chiedersi e rispondere maliziosamente al perché il Ministero non abbia dato la minima diffusione all’importantissima decisione presa il 26/4/21?Ed è ancora più offensivo per Mattarella e Draghi, colpevolizzarli per aver continuato a ripetere come pappagalli “Vaccinatevi, vaccinatevi e vaccinatevi”, senza aggiungere una sola volta “…. oppure, se siete così testoni da non volervi vaccinare, almeno responsabilizzate il vostro medico, attivandolo e facendolo informare sulle cure domiciliari”?Il loro impegno politico arriva dunque a un simile degrado di cinismo che li porta a non parlare della possibilità di cure fatte in casa propria?E poi vengono a fare i simpatici, ottimisti e sorridenti, in TV!QUINDI: SE IL MINISTERO NON HA PROVVEDUTO IN OTTO MESI A INFORMARE MEDICI E CITTADINI, DOVREMO FARLO NOI!QUANTI PIU’ CITTADINI SARANNO INFORMATI (ALLERTARE MEDICI DI FAMIGLIA, AVERE PRONTO ANCHE IL CELLULARE PER CONTATTARE I GRUPPI DI CUI SOPRA, ATTIVARSI AI PRIMISSIMI SINTOMI COI FANS), TANTO PIU’ DIMINUIRA’ IL NUMERO DI RICOVERATI NON VACCINATI E ALL’OSCURO DELLE CURE DOMICILIARI E TANTO PRIMA FINIRA’ L’ASSURDA CACCIA AGLI UNTORI NON VACCINATI.
Uno sguardo al futuroCredo sia innegabile che nessuno, nel futuro, per non rivivere la terrificante esperienza dei lazzaretti dentro e fuori gli ospedali, possa essere così rigidamente statalista da assolvere il nostro “Ministro per caso, Speranza” difeso fino all’ultimo da Mattarella, Conte e Draghi. La società dovrà organizzarsi in modo da rendere sicure, efficaci e tempestive, anche le cure domiciliari, attivando opportunamente i medici di famiglia, come è stato fatto in Inghilterra. E il capillarizzare informazioni e soccorsi non è una scelta di destra o di sinistra.È una scelta pragamatica, obbligata, intelligente e basta.


