Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti – Editore Marcello Antelmi

Home » Coronavirus » Green Pass al datore di lavoro con 48 ore d’anticipo. Si saprà chi è no-vax

Green Pass al datore di lavoro con 48 ore d’anticipo. Si saprà chi è no-vax

Multe agli abusivi da 600 a 1500 euro, vietata ogni forma di smart working per chi non è in regola. Controlli su almeno il 20% delle aziende. Tutte le regole

Green Pass al datore di lavoro con 48 ore d’anticipo. Si saprà chi è no-vax
green pass ragazza
Il Coronavirus in Italia continua a far paura. La variante delta, considerata sette volte più contagiosa del virus tradizionale, ha indotto il governo a estendere l’obbligo del Green Pass a tutti i lavoratori, del pubblico e del privato
Green Pass al datore di lavoro con 48 ore d’anticipo. Si saprà chi è no-vax
Green Pass al datore di lavoro con 48 ore d’anticipo. Si saprà chi è no-vax
Green Pass al datore di lavoro con 48 ore d’anticipo. Si saprà chi è no-vax

Green Pass al datore di lavoro con 48 h d’anticipo. Si saprà chi è no-vax

Il Coronavirus in Italia continua a far paura. La variante delta, considerata sette volte più contagiosa del virus tradizionale, ha indotto il governo a estendere l’obbligo del Green Pass a tutti i lavoratori, del pubblico e del privato. La misura scatterà da venerdì 15 ottobre, ma è già caos sulle regole per l’entrata in azienda. Massimo 48 ore e non oltre. Tanto l’anticipo di tempo in cui – si legge sul Corriere della Sera – il datore può richiedere ai lavoratori il Green pass per svolgere l’attività lavorativa. Lo prevede il dpcm sulla privacy e sui controlli che ieri ha ottenuto il via dal Garante. La richiesta è possibile «per far fronte a specifiche esigenze di natura organizzativa, come ad esempio quelle derivanti da attività lavorative svolte in base a turnazioni, o connesse all’erogazione di servizi essenziali».

Un conto – prosegue il Corriere – è dichiararsi senza green pass, un altro è «barare» e entrare in azienda o nell’amministrazione pubblica senza il certificato aggirando i controlli. In questo secondo caso, oltre a rimanere a casa in assenza ingiustificata senza stipendio, si deve pagare una sanzione amministrativa che va dal 600 ai 1.500 euro. Oltre a questo vanno messe in conto sanzioni disciplinari. Tra gli esperti di diritto del lavoro non si esclude che nei casi più gravi si possa arrivare anche al licenziamento.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno