Alto Adige tedesco: 25% di docenti no vax. “Qui non comanda Roma”
Il Coronavirus in Italia continua a far paura. Preoccupa la variante delta, ormai diffusa su tutto il territorio, in vista del rientro a scuola. Tra i primi a rientrare, ci sono stati ieri gli studenti dell’Alto Adige e la situazione è paradossale, dalla parte italiana ci sono ben pochi problemi, con una percentuale di non vaccinati tra il personale scolastico piuttosto bassa. Ma sul fronte tedesco – si legge su Repubblica – la situazione è diametralmente opposta. Oltre 4.737 – si legge su Repubblica – i non immunizzati della scuola, più di un dipendente su quattro. Seicento su 10 mila i sanitari ribelli. Primato negativo, nella provincia con meno vaccinati pure contro il morbillo, anche per il rapporto tra dosi ricevute e somministrate: 82%, rispetto al 90% della media nazionale.
Gli istituti di lingua tedesca, – prosegue Repubblica – sono già a rischio didattica a distanza per carenza di personale. Una ventina i prof auto-licenziati ancora prima del via all’anno scolastico, 58 i sospesi dal primo settembre tra insegnanti e personale non docente. “L’autonomia scolastica — dice Petra Nock, sindacalista Asgb — permette di sostituire gli insegnanti di ruolo con studenti e pensionati chiamati direttamente dai presidi. I buchi si tapperanno, ma la scuola di qualità è un’altra cosa”. I No Vax possono mettersi in malattia e poi in aspettativa, o accettare la sospensione. “Qui non comanda Roma”, lo slogan del personale scolastico non vaccinato degli istituti di lingua tedesca.





