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Scuola, incubo terzo anno in Dad. “Governatori sbrigatevi”. Lettera Figliuolo

Bisogna vaccinare 3,4 mln di ragazzi entro settembre, più 215 mila tra insegnanti e personale scolastico. Senza questa copertura si tornerà a lezioni da casa

Scuola, incubo terzo anno in Dad. “Governatori sbrigatevi”. Lettera Figliuolo
Francesco Paolo Figliuolo
Scuola, incubo terzo anno in Dad. “Governatori sbrigatevi”. Lettera Figliuolo
Scuola, incubo terzo anno in Dad. “Governatori sbrigatevi”. Lettera Figliuolo
Scuola, incubo terzo anno in Dad. “Governatori sbrigatevi”. Lettera Figliuolo

Scuola, incubo terzo anno in Dad. “Governatori sbrigatevi”

Il Coronavirus in Italia continua a far paura. I numeri sono tornati a crescere, complice la variante delta ormai dilagante su tutto il territorio. Preoccupa la campagna vaccinale, che ha subito un rallentamento dovuto a diversi fattori, tra questi l’insicurezza sul mix dei vaccini e la poca propensione verso AstraZeneca. Adesso il problema principale da risolvere è quello del ritorno a scuola a settembre in sicurezza. Per questo – si legge su Repubblica – il commissario per l’emergenza Figliuolo ha scritto una lettera a tutti i presidenti di Regione: “Governatori, sbrigatevi”. E allora nelle ultime ore sono usciti dai cassetti delle amministrazioni decentrate i piani per tirare la coperta vax dalla parte dei ragazzi (3,4 milioni di adolescenti tra 12 e 19 anni sono privi di qualsiasi copertura) e per chiudere una campagna per prof e bidelli che in Sicilia, Calabria, a Bolzano, in Liguria è lontana dal traguardo.

L’incubo del terzo anno di lezioni a distanza, però, – prosegue Repubblica – qualcosa ha smosso, facendo emergere due dati: le vaccinazioni al personale scolastico, non uniformi sul territorio, e quelle agli adolescenti, oggi percentualmente ininfluenti. I giovani vaccinati andata e ritorno sono solo il 4,4%, tra i docenti la media di prima somministrazione è pari all’85% ma il Lazio ha vaccinato con almeno una dose il 99,8% dei prof, la Sicilia il 56,4%. E allora c’è chi prosegue con gli open night e chi tenta gli incentivi: in Emilia Romagna il lavoro dei pediatri verrà valorizzato con un “premio di risultato” nel caso riescano a far vaccinare il 70% degli assistiti. Il presidente Stefano Bonaccini ha affiancato alla priorità over 60 quella degli studenti bloccando le prenotazioni per gli altri.