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Scuola, lezioni in presenza non reggono. In 15 mila in Dad con regole diverse

C’è chi isola solo i compagni di banco dei positivi e chi estende il provvedimento all’intera classe. Le Regioni vanno in ordine sparso

Scuola, lezioni in presenza non reggono. In 15 mila in Dad con regole diverse
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Il Coronavirus in Italia continua a far paura. Il ritorno a scuola ha reso ancora più evidente il problema. Dopo neanche due settimane dall’inizio delle lezioni in presenza è già boom di classi in Dad
Scuola, lezioni in presenza non reggono. In 15 mila in Dad con regole diverse
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Scuola, lezioni in presenza non reggono. In 15 mila in Dad con regole diverse
Scuola, lezioni in presenza non reggono. In 15 mila in Dad con regole diverse

Scuola, lezioni in presenza non reggono. 15 mila in Dad, regole diverse

Il Coronavirus in Italia continua a far paura. Il ritorno a scuola ha reso ancora più evidente il problema. Dopo neanche due settimane dall’inizio delle lezioni in presenza è già boom di classi in Dad. Si calcolano circa 15 mila studenti già costretti alle lezioni da casa. Ma il problema è che ogni Regione segue regole sue e i genitori – si legge su Repubblica – chiedono chiarezza e regole univoche. Quando viene segnalato un alunno positivo, – prosegue Repubblica – la risposta non è mai la stessa: dipende dai protocolli delle Regioni, diversi uno dall’altro. Di più, la casistica d’intervento si moltiplica tra gli stessi istituti scolastici. Decide l’Asl interessata all’intervento, secondo le regole interne. I genitori hanno una certezza: “Così la scuola in presenza non tiene”.

I presidi e le famiglie – prosegue Repubblica – vorrebbero sapere che cosa succede con le classi dove si scopre un contagio. Applichiamo la quarantena alla tedesca?, chiedono i dirigenti. Lo facciamo come in Veneto? A casa solo il contagiato? Vanno a casa solo il positivo e il suo compagno di banco? E i professori? La questione, che si propone dall’anno scolastico 2019-2020, aggiunge stress all’avvio di questa stagione scolastica, meno convulsa dell’anno scorso in quanto a cattedre e supplenze, ma tutt’altro che perfetta. Se sono oltre 300 in Dad in quattro regioni, una provincia autonoma e quattro città del Nord, è lecito stimare che il numero nazionale viaggi tra 600 e 1.000. Fanno almeno 15.000 studenti. Dal ministero della Scuola però non viene fornito un dato preciso.