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Vaccini, record in un giorno con 600 mila dosi. Italia seconda in Europa

Raggiunta la quota 598.510 mila dosi inoculate in un giorno a livello nazionale. Dato che potrebbe essere aggiornato. Locatelli (Cts): “Svolta”

Vaccini, record in un giorno con 600 mila dosi. Italia seconda in Europa
Draghi Merkel

Venerdì nuovo record di somministrazioni. E’ stata raggiunta la quota 598.510 mila dosi inoculate in un giorno a livello nazionale. In giornata il dato potrebbe essere ulteriormente aggiornato e superare così quota 600 mila. Sono 37.069.235 le dosi di vaccino contro il Covid-19 attualmente somministrate, l’88,3% del totale di quelle consegnate, che sfiorano i 42 milioni. Le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 12.737.533, il 23,48% della popolazione over 12.

Con un post su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza ha ringraziato “tutte le donne e gli uomini del nostro Servizio Sanitario Nazionale che ieri ci hanno permesso di somministrare oltre 600.000 dosi di vaccino”. “Continuiamo cosi”, ha scritto il ministro di LeU.  

“Sono netto nel dire che, ovviamente continuando ad avere responsabilità e prudenza, il prossimo autunno non sarà come quello che abbiamo vissuto nel 2020”, ha assicurato il presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del Cts, Franco Locatelli, in un’intervista a Repubblica. “Ad oggi abbiamo il 40% della popolazione che ha avuto almeno una dose di vaccino e il 21% l’intero ciclo vaccinale“, ha sottolineato l’esperto per il quale è arrivata la “svolta”.

Secondo i dati pubblicati sul portale vaccini Agenas l’Italia è inoltre al secondo posto assoluto in Europa In termini di popolazione interamente vaccinata, subito dopo la Germania e davanti a Francia e Spagna. “I risultati raggiunti riflettono lo sforzo collettivo messo in atto dalle Regioni/Province autonome, con il coordinamento della Struttura Commissariale, che opera a stretto contatto con il Ministero della Salute e con il supporto della Protezione Civile e della Difesa”, ha dichiarato il Commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo.

Uno dei fattori chiave dell’incremento delle somministrazioni risiede nell’aumento dei punti vaccinali, che sono oggi 2666 in tutta Italia, a fronte di circa 1500 all’inizio di marzo. A questi si stanno progressivamente aggiungendo oltre 800 punti vaccinali realizzati da imprese, aziende a partecipazione pubblica, grande distribuzione e numerosi altri operatori economici.

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Gli 800 punti, molti dei quali aperti anche alla cittadinanza, forniranno un contributo importante anche alla ripresa economica e produttiva del Paese.”La sinergia virtuosa tra pubblico e privato dimostra che quando l’Italia fa squadra vince” ha aggiunto il Commissario, rivolgendo poi un ringraziamento a tutti coloro in prima linea nella campagna vaccinale: medici, infermieri, operatori e volontari della Croce Rossa e delle numerose associazioni generosamente scese in campo. 

Il nuovo dato sulle vaccinazioni è arrivato mentre dall’altra parte del mondo, in Cina, le autorità sanitarie hanno concesso l’autorizzazione di emergenza per l’inoculazione del siero contro il Covid-19 di Sinovac ai minori di età compresa tra i 3 e i 17 anni.

L’annuncio è arrivato dal presidente di Sinovac Biotech, Yin Weidong, alla televisione di Stato. La campagna vaccinale di Pechino è finora limitata ai maggiorenni e le autorità sanitarie non hanno ancora dato il via libera alla somministrazione ai minori, ritenuti i soggetti a minore rischio. Finora in Cina sono state inoculate 723,5 milioni di dosi del vaccino.