Svolta nell’inchiesta sugli appalti truccati a Ischia. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera” Nicola Verrini, un responsabile della Cpl Concordia, ha deciso di collaborare con i magistrati. I temi sono i rapporti con la politica e soprattutto con il Partito Democratico
Le dichiarazioni di Nicola Verrini sembrano aprire scenari inediti, visto che affronta i rapporti con la politica e in particolare il legame tra il presidente Roberto Casari e il Partito democratico. Non è l’unica novità. Gli accertamenti di queste ore riguardano anche la provenienza di una busta con migliaia di euro in contanti trovata a casa dello stesso Casari con una scritta a matita: “Baffo”.
LA POSIZIONE DI MEROLA – “Stiamo parlando di un’azienda di 1.800 dipendenti, presente in 50 paesi del mondo, c’e’ una dirigenza sotto accusa, ma questo non significa generalizzare e fare di tutta l’erba un fascio perche’ c’e’ una civilta’ giuridica”: con queste parole il sindaco di Bologna, Virginio Merola, risponde a chi lo ha criticato per il contributo da 20 mila euro ricevuto nella campagna elettorale 2011 da Cpl Concordia, la cooperativa modenese che ha visto alcuni dirigenti ed ex dirigenti coinvolti nella recente inchiesta della Procura di Napoli sulla metanizzazione di Ischia.
“La mia campagna elettorale – ha detto il sindaco a margine della presentazione di un progetto per l’aeroporto di Bologna – e’ stata fatta nel 2011 e questa inchiesta e’ del 2015. Io durante la mia campagna elettorale ho incontrato la gente vera che lavora nella Cpl. Francamente ognuno decide per se’ ma io non ho nessun sospetto da diradare”. Il sindaco Pd di San Lazzaro, Isabella Conti, si e’ detta pronta a restituire alla Cpl Concordia il contributo (2mila euro) ricevuto dal colosso cooperativo modenese per la sua campagna elettorale del 2014. Merola invece aveva spiegato di non avere “nulla da restituire, perche’ si tratta di contributi in regola, nel pieno rispetto delle leggi vigenti”. “Mi dispiace per la Conti – ha commentato il sindaco di Bologna – ma francamente bisogna anche mantenere il senso delle proporzioni. Rispetto a quello che c’e’ nel Comune di Bologna sfido tutti a dimostrare che noi siamo stati condizionati in qualche modo da questo contributo”.
