Moussa Coulibaly, il trentenne di origini maliane che mercoledì ha accoltellato tre militari di guardia ad un palazzo che ospita diverse istituzioni ebraiche a Nizza, si è recato di recente in Turchia facendo scalo a Roma per ben due volte. Lo rivela il Nouvel Observateur.
All’andata, il 28 gennaio, il suo volo di sola andata in partenza da Ajaccio è atterrato a Roma. Coulibaly ha poi proseguito il suo viaggio verso l’aeroporto Ataturk di Istanbul, da cui è stato espulso il 29 gennaio, dopo la segnalazione della autorità francesi. Anche nel viaggio di ritorno verso la Francia, l’uomo – attualmente in stato di fermo – ha fatto scalo nella capitale italiana. Secondo Il Nouvel Observateur “Coulibaly avrebbe insistito con l’impiegato dell’agenzia di viaggi per fare scalo a Nizza e a Roma”.

