Strage del Constellation, interrogato il primo cittadino: nel mirino della procura i mancati controlli nel locale
È attualmente in atto a Sion l’interrogatorio di Nicolas Féraud, sindaco di Crans-Montana, finito sotto indagine nell’ambito degli accertamenti sul rogo del Constellation, catastrofe in cui hanno perso la vita 41 persone e 115 sono rimaste ferite. Proprio durante l’audizione, la Procura del Cantone del Vallese ha disposto il sequestro dello smartphone del primo cittadino, il quale sta rispondendo ai magistrati in merito alla gestione dei controlli di sicurezza nei locali del territorio. Gli inquirenti gli attribuiscono le fattispecie di incendio, lesioni e omicidio colposi, legati alle mancate verifiche all’interno della struttura. Non si sono presentati i coniugi Jacques e Jessica Moretti.
Secondo il legale Fabrizio Ventimiglia, che assiste i familiari di una giovane connazionale rimasta ferita, quello odierno è “un interrogatorio molto importante, decisivo, ci aspettiamo dal rappresentante delle istituzioni un’ampia collaborazione. Finora abbiamo sentito i Moretti e tutti i tecnici, il fatto che adesso ci siano le istituzioni è un buon segno per le indagini”.

