Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » News » Crans Montana, Jacques Moretti fa scena muta coi pm sul riciclaggio. Le famiglie delle vittime: “Omicidio, non chiamatela tragedia”

Crans Montana, Jacques Moretti fa scena muta coi pm sul riciclaggio. Le famiglie delle vittime: “Omicidio, non chiamatela tragedia”

La rabbia di chi ha perso i propri figli e non ottiene risposte. “Volevo vedere Jessica ma scappa sempre”, lo sfogo di una madre

Crans Montana, Jacques Moretti fa scena muta coi pm sul riciclaggio. Le famiglie delle vittime: “Omicidio, non chiamatela tragedia”
Jacques e Jessica Moretti

Nell’interrogatorio in corso a Sion, Jacques Moretti, proprietario del Constellation e indagato sul rogo di Capodanno a Crans-Montana, non risponderà alle domande degli avvocati di parte civile su eventuali episodi di riciclaggio di denaro. Lo ha chiarito il suo avvocato Patrick Michod in una lettera inviata nei giorni scorsi alla procura del Vallese. Su queste ipotesi di reato è stato aperto dagli inquirenti un filone di indagine. Nel fascicolo dell’inchiesta compare infatti un rapporto dell’ufficio federale svizzero fedpol in cui si rilevano sui conti correnti movimenti “anomali” e “transazioni opache”.

“Non è stata una tragedia ma un omicidio per negligenza, non ci sono altre parole, il termine tragedia è come quello di catastrofe naturale, cioè un evento che non ci si aspetta, questo ce lo si aspettava”. Queste le parole pronunciate da Laetitia Brodard-Sitre, madre di Arthur, giovane svizzero morto nel rogo di Capodanno a Crans-Montana, in cui sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite.

Per evitare le telecamere e i giornalisti l’imprenditore – secondo quanto si è appreso – Moretti è arrivato poco dopo le 7, nonostante l’interrogatorio fosse previsto per le 9. Moretti si trova agli arresti, con l’accusa di aver picchiato la moglie. Oggi era atteso il confronto tra i due ma dopo l’episodio di violenza domestica la procura del Vallese ha deciso di ascoltare solo l’uomo. Nell’aula dell’audizione sono presenti oltre cento persone, tra inquirenti, avvocati e parti civili.

“Non ho paura di Jacques Moretti, mia figlia ha lavorato per lui per quattro anni, non è lui che volevo vedere, ma Jessica, ma scappa dalle responsabilità tutte le volte“. Lo ha detto la mamma di una delle vittime. La donna ha parlato con i giornalisti prima di partecipare all’interrogatorio del proprietario del discobar. “Sono qui per miei ragazzi, per tutte le vittime e anche per i feriti perché conosco persone molto vicine che stanno soffrendo molto”, ha concluso.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno