Alessandro Di Battista è ricoverato a Cuba e le sue condizioni vengono definite “gravissime”. L’ex deputato del M5s aveva accusato un malessere nei giorni scorsi, firtissimo mal di testa, poi venerdì il crollo, probabilmente in seguito a un ictus e la perdita di conoscenza. Il ricovero è stato immediato all’ospedale di Santa Clara, città simbolo della Revolución. Dopo diverse ore, il “risveglio” e il trasferimento in un ospedale più attrezzato all’Avana, per ulteriori accertamenti. Ora Alessandro Di Battista, 48 anni compiuti il 4 agosto, – riporta Il Corriere della Sera – è in condizioni critiche a Cuba, dove stava lavorando per una serie di reportage e docu-video.
Di Battista ha perso conoscenza, colpito da un ictus, ma dopo diverse ore ha ripreso i sensi ed è riuscito a parlare con i medici prima di essere trasferito in ambulanza verso la capitale. Tra Santa Clara e L’Avana ci sono “solo” 300 chilometri che a Cuba, però, equivalgono ad almeno quattro ore di strada. “Di Battista è rimasto vigile per tutto il tragitto e darà sue notizie appena possibile”, assicuravano in serata da Cuba.
L’ambasciatrice a Cuba, Simona De Martino, ha seguito personalmente il trasferimento verso L’Avana e l’Italia ha messo a disposizione un volo sanitario per il rimpatrio di Di Battista, appena le sue condizioni lo permetteranno. “È necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute”, spiegavano ieri fonti di Palazzo Chigi. “L’eventuale trasferimento sarà quindi valutato dai medici sulla base delle condizioni cliniche del paziente”. In serata, prima dell’esito della Tac, – conclude Il Corriere – i medici cubani avevano però sconsigliato un viaggio così lungo. Almeno per il momento.


