L’assemblea dei soci di Delfin ha dato il via libera all’acquisto delle quote, pari al 12,5% del capitale ciascuna, di Luca e Paola Del Vecchio da parte di Leonardo Maria Del Vecchio. Lo si apprende da fonti finanziarie secondo cui l’appuntamento degli otto eredi del fondatore di EssilorLuxottica ha anche dato il via libera all’eliminazione dell’attuale soglia del 10% per la distribuzione dei dividendi.
Si va verso nuovi equilibri in Delfin, la cassaforte della famiglia Del Vecchio. Dopo la morte del patron di EssilorLuxottica Leonardo, lo stallo nella holding (durato quattro anni), non aveva mai permesso di dare vita a una vera nuova governance nel gruppo. Così, già nell’assemblea di oggi, Delfin potrebbe entrare in movimento con il riassetto tra gli eredi. Gli otto azionisti, ognuno con un quota del 12,5% si riuniscono proprio per fare il punto. Si profila – riporta Il Corriere della Sera – un nuovo assetto societario che porta a una governance attraverso il progetto (andato a buon fine) di Leonardo Maria Del Vecchio di acquistare le quote dei fratelli Luca e Paola salendo al 37,5%.
Nei mesi scorsi aveva annunciato al sua mossa per sbloccare la situazione il quartogenito Leonardo Maria, e ora – riporta Il Corriere della Sera – la tanto attesa svolta sarebbe arrivata. Un’intesa di massima con i fratelli Luca e Paola sarebbe stata già raggiunta per rilevare i loro singoli pacchetti che lo porterebbero al 37,5% della holding. Ma mancava da quantificare il valore di quel 12,5% ciascuno. e a quanto pare anche questa questione sarebbe stata risolta. Luca e Paola avrebbero già manifestato al Tribunale del Granducato l’interesse a vendere le loro azioni a fronte dell’esercizio della prelazione comunicata da Leonardo Maria. I tecnici indicati dai giudici lussemburghesi non hanno ancora la valutazione ufficiale di Delfin ma i tre azionisti avrebbero cristallizzato il valore delle due quote del 12,5% a circa 10 miliardi. Non è la svolta definitiva per risolvere il caso della governance, ma sicuramente dopo quattro anni si muove concretamente qualcosa. Già dall’assemblea dei soci di oggi potrebbero emergere novità significative sul nuovo assetto.

