Una valutazione sulla capacita’ genitoriale di Anna Maria Franzoni nell’ambito dell’istanza sugli arresti domiciliari: e’ quanto rientrerebbe nelle richieste di approfondimento disposte dai magistrati della sorveglianza di Bologna al termine dell’udienza.
Parte del lavoro del professor Augusto Balloni, incaricato di integrare la perizia gia’ depositata sulla personalita’ della donna, sara’ dunque di relazionarsi con il Tribunale dei minorenni per acquisire eventuali elementi su questo specifico tema. La richiesta degli arresti domiciliari da parte della ‘mamma di Cogne’, infatti, era stata motivata per avere la possibilita’ di assistere il figlio piu’ piccolo.
Nell’udienza non si e’ discusso nel merito della perizia ma si e’ solamente deciso di stabilire l’acquisizione di altri ‘tasselli’ ritenuti necessari ad aver un quadro piu’ completo sulla personalita’ della donna. Tra i quesiti stabiliti dai giudici della sorveglianza figurerebbe anche la richiesta di un chiarimento sulla condizione di pericolosita’ sociale citata nella perizia depositata. In particolare, i magistrati intendono verificare l’esistenza o meno di un eventuale legame tra la condizione di pericolosita’ ed il rischio di recidiva del reato.

