Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Di Battista torna da Cuba in aeroambulanza, quando parte e quanto costa il rientro sanitario in Italia

Di Battista torna da Cuba in aeroambulanza, quando parte e quanto costa il rientro sanitario in Italia

Di Battista rientrerà il 4 settembre in aeroambulanza. La spesa sarà coperta dall’assicurazione stipulata prima del viaggio

Di Battista torna da Cuba in aeroambulanza, quando parte e quanto costa il rientro sanitario in Italia

Alessandro Di Battista partirà da Cuba venerdì 4 settembre a bordo di un’aeroambulanza diretta in Italia. Il costo del suo volo non è stato reso pubblico e sarà coperto dalla compagnia con cui aveva stipulato una polizza assicurativa prima della partenza.

Di Battista annuncia il rientro in Italia

“Oggi mi sento meglio”. Alessandro Di Battista ha affidato ai social il nuovo aggiornamento sulle sue condizioni e soprattutto la data del ritorno in Italia dopo il ricovero a Cuba.

L’ex deputato ha annunciato che lascerà l’isola venerdì 4 settembre utilizzando un’aeroambulanza. “I costi verranno coperti dalla compagnia assicurativa con la quale ho stipulato una polizza prima della partenza”, ha scritto.

Leggi anche: Chi è Sahra Lahouasnia, la compagna di Alessandro Di Battista volata a Cuba insieme ai medici del Gemelli

Di Battista è ricoverato all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana dopo il malore accusato nei giorni scorsi. Due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma hanno raggiunto Cuba per affiancare i sanitari locali e valutare anche la possibilità di affrontare il lungo trasferimento aereo.

Secondo il Corriere della Sera, il trasferimento verso Roma dovrebbe richiedere circa 15 ore e prevedere due scali. L’arrivo nella Capitale è atteso sabato 5 settembre.

Di Battista, quanto costa un’aeroambulanza da Cuba all’Italia

Non esiste al momento una cifra ufficiale relativa al volo di Di Battista. Il prezzo dipende dal tipo di aereo, dalla distanza, dal numero di scali, dalle condizioni cliniche del paziente, dall’équipe medica necessaria e dalle apparecchiature richieste a bordo.

Per questo non è corretto attribuire al suo trasferimento una cifra precisa in assenza di un preventivo reso pubblico.

Secondo un approfondimento del Corriere della Sera sui rimpatri sanitari, i costi possono andare da alcune migliaia a decine di migliaia di euro. Un trasferimento intercontinentale con aeroambulanza dedicata per un paziente che necessita di monitoraggio medico appartiene alle modalità più complesse e costose rispetto a un normale volo di linea con accompagnamento sanitario.

Nel caso di Di Battista, la spesa non sarà sostenuta direttamente dallo Stato perché l’ex parlamentare ha confermato l’utilizzo della copertura assicurativa privata.

Il governo aveva comunque messo a disposizione un aereo sanitario qualora fosse stato necessario. Nel 2026 sono già stati effettuati 57 trasporti sanitari con voli di Stato. In questi casi la procedura richiede una verifica delle condizioni cliniche e il certificato di trasportabilità aerea, chiamato “fit to fly”. L’idoneità al volo serve a stabilire se il paziente possa affrontare variazioni di pressione, durata del viaggio e trasferimenti da e verso gli aeroporti senza rischi non accettabili.

CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DI CRONACA