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Cronache

Egr. Direttore,

le scrivo a seguito della pubblicazione della lettera della signora Cavallaretto. La situazione che espone la signora è comune a molti italiani, esattamente oltre 3 milioni e 500 mila dai dati delll'Istat, tra disoccupati ed inattivi. E' il motivo per cui un gruppo di persone riunitesi in un gruppo di facebook ha deciso di lanciare una petizione con proposte concrete per risolvere la disoccupazione matura, ma soprattutto per attirare l'attenzione. Questa infatti non è una "logica" conseguenza della mancanza di offerte di lavoro, ma è determinata da una forma di discriminazione.

Il limite presente nel 90% degli annunci di lavoro impedisce ad una persona di oltre 30/35 anni persino di inviare un curriculum. Le impedisce persino un colloquio. Questo il link della petizione: http://www.change. org/it/petizioni/a-sostegno-dei-disoccupati-over-35. Oltre al testo della petizione, troverà una vasta rassegna stampa sull'argomento oltre a numerosi commenti lasciati dai sostenitori attraverso i quali potrà notare il livello di diffusione del problema. Se lo ritiene opportuno, le chiedo di poterne parlare più diffusamente attraverso il suo quotidiano on-line. Grazie

Cordiali saluti

Daniela Di Santo

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