Infila un dito nella scollatura della collega e viene denunciato. Ma il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Bergamo, non ha ravvisato il reato di violenza sessuale bensì “solo” quello di ingiuria. Secondo il 40enne protagonista della vicenda, infatti, si sarebbe trattato di un gesto innocente e scherzoso che non voleva offendere la collega. Di diverso avviso, la donna, 35 anni, che ha subito il gesto in un corridoio dell’azienda dove lavora.
La Procura per quel gesto chiede la condanna a 8 mesi, la difesa l’assoluzione: il gup decide invece per la derubricazione del reato da violenza sessuale a ingiuria e condanna l’imputato al pagamento di una multa da 1500 euro.
