A- A+
Cronache
Creato il primo batterio con Dna. "Passo decisivo verso la vita artificiale"

Sviluppato il primo esempio di organismo semi-sintetico che ospita stabilmente una coppia di basi artificiali nel suo Dna. La ricerca dello Scripps Research Institute, La Jolla, e' stata pubblicata su Nature. Un "alfabeto genetico" o solo una coppia di basi (come A-T e C-G) costituisce i mattoni del Dna in tutte le forme di vita: ampliare il codice genetico incorporando coppie di basi aggiuntive potrebbe aprire la strada allo studio di tecniche per adeguare gli organismi a un grande numero di applicazioni pratiche.

In precedenza, Floyd Romesberg e colleghi avevano sviluppato una coppia di basi artificiali (d5SICSTP e dNaMTP) che riusciva ad attraversare con successo il processo di replicazione del Dna in un sistema privo di cellule purificate. Tuttavia, replicare questo risultato in una cellula vera e propria poteva essere tutt'altro che semplice dato che, per esempio, non sarebbe stato facile ottenere basi azotate artificiali nella cellula. Nel nuovo studio i ricercatori hanno dimostrato che nelle cellule con un trasportatore che porta le basi azotate in una cellula di Escherichia coli, la coppia artificiale di basi puo' essere incorporato con successo in un plasmide replicante. Il Dna del plasmide viene replicato senza incidere significativamente sulla crescita delle cellule, e le coppie di basi innaturali non sono riconosciute come anomale nel processo di riparazione del Dna. In questo modo, l'organismo puo' stabilmente propagare un alfabeto genetico espanso.

La nuova coppia di lettere è stata inserita all’interno del genoma di un comune batterio Escherichia coli al fianco delle tradizionali coppie di lettere A-T e C-G, i mattoni che formano l’alfabeto della vita in ogni essere vivente della Terra. Le nuove lettere non hanno alterato il funzionamento del batterio, che replicandosi ha trasmesso alle nuove generazioni il Dna «semi-sintetico». Romesberg e il suo laboratorio hanno lavorato dalla fine degli anni ‘90 per individuare le molecole che potevano servire come basi del nuovo Dna, e in linea di principio, codificare proteine e organismi mai esistiti prima, ampliando il vocabolario genetico. Adesso i ricercatori hanno fatto un passo ulteriore, inserendole e facendole integrare perfettamente nel Dna di un batterio. In altre parole, sono riusciti nel difficile compito di far accettare la nuova coppia di lettere alle molecole «poliziotto» che verificano costantemente la presenza di intrusioni o errori genetici.

Novelli,organismo semi-sintetico importante per medicina - "Lo studio che ha portato alla creazione del primo esempio di organismo semi-sintetico con Dna ampliato con coppie di basi artificiali e' interessante perche' potrebbe costituire uno strumento molto importante per la lotta contro l'antibiotico-resistenza, uno dei maggiori problemi per la medicina attuale". Lo ha detto all'AGI il genetista Giuseppe Novelli, rettore dell'Universita' di Roma Tor Vergata. La novita' principale - continua Novelli - sta proprio nell'aver ottenuto una cellula vera con questo Dna espanso. Gli scienziati hanno inserito basi artificiali in un plasmide di Dna, un elemento biologico esistente, e questo non e' stato riconosciuto come estraneo e dunque distrutto". La ricerca, secondo il genetista, potrebbe avere importanti ricadute pratiche, soprattutto nel campo della medicina. "Questa tecnica - ha spiegato Novelli - potrebbe risultare molto utile perche' basi simili a queste potrebbero essere introdotte per modificare organismi biologici esistenti e andare a incidere sulla loro resistenza agli antibiotici in modo, per esempio, da aumentare la sensibilita' e la vulnerabilita' dei batteri agli antibiotici. Inoltre, potrebbe servire per sintetizzare proteine composte da amminoacidi diversi dai venti naturalmente disponibili".

Tags:
dnavita artificiale
in evidenza
Condizionatori, scegliere i migliori Tutti i consigli per risparmiare

Caldo record e rincari

Condizionatori, scegliere i migliori
Tutti i consigli per risparmiare

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Intesa Sanpaolo: torna l’entrata gratuita nei musei della Banca

Scatti d'Affari
Intesa Sanpaolo: torna l’entrata gratuita nei musei della Banca





casa, immobiliare
motori
Honda Civic e:HEV: l’ibrida in chiave sportiva

Honda Civic e:HEV: l’ibrida in chiave sportiva


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.