Il cameraman statunitense che si era ammalato di ebola in Liberia ha superato con successo la malattia e oggi stesso uscira’ dal reparto in isolamento del Nebraska Medical Center. Ashoka Mukpo lavorava come freelance della Nbc News a Monrovia, quando e’ rimasto contagiato dal micidiale virus. Intanto e’ migliorata anche una delle due infermiere contagiate dall’ebola mentre curavano il ‘paziente zero’ a Dallas. “Le condizioni cliniche di Nina Pham sono passate da discrete a buone”, hanno spiegato le autorita’ sanitarie americane. L’Emory Hospitl di Atlanta, in Georgia, dove è ricoverata la seconda infermiera Amber Vinson, non ha invece fornito aggiornamenti sulle sue condizioni, ma la madre ha detto che e’ ancora debole, senza offrire dettagli ulteriori. -“Riprendersi e’ una sensazione davvero mortificante”, ha commentato il giornalista americano in un comunicato diffuso dall’ospedale. “Troppe persone non sono cosi’ fortunate come me. Sono davvero felice di essere vivo”.
Appassionato di Africa, Mukpo aveva lavorato in Liberia per un’organizzazione non governativa per due anni prima di tornare in Usa nel maggio scorso; ma qualche mese piu’ tardi aveva intensamente voluto tornare in Africa, avevano raccontato i suoi genitori, e lavorava per la Nbc da un giorno quando si e’ ammalato. “C’erano tantissime persone ammalate intorno a me la settimana in cui mi sono ammalato”, ha raccontato ancora. “Pensavo di essermi tenuto a debita distanza e vorrei capire che cosa e’ andato storto”. Phil Smith, il direttore dell’unita’ di bio-isolamento dell’ospedale in Nebraska dove il giornalista e’ stato curato si e’ detto fiducioso di poter “curare con successo un altro paziente”.
LA RICERCA FRANCESE – I ricercatori francese non ha trovato “il trattamento miracoloso contro Ebola di cui alcuni stavano parlando da giorni, che a tutt’oggi non esiste. Ma gli esperti dell’Alleanza Nazionale per le Scienze della Vita e della Salute (Aviesan) hanno sviluppato diversi progetti per promuovere la lotta contro la malattia negli ultimi mesi. Ma gli scienziati hanno dato avuto il via libera da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per accelerare e reinventare le procedure di validazione clinica dei vari vaccini contro il virus che in Africa occidentale ha già ucciso più di 4.500 persone.

Seguici su
Buone notizie sul fronte ebola. Il cameraman statunitense che si era ammalato in Liberia ha superato con successo la malattia. E’ migliorata anche una delle due infermiere contagiate mentre curavano il paziente zero a Dallas. Nel frattempo fa passi avanti la ricerca degli esperti francesi per mettere a punto il vaccino





