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Nel 2009 il 3° uomo incontrò Sarkozy. Giallo sulla sorte della moglie

A legare l’assassino di Montrouge, Amedy Coulibaly, a uno dei due autori della strage di Charlie Hebdo, Cherif Kouachi, è la progettata evasione di un terrorista algerino. Nel 2009 Coulibaly incontrò Sarkozy. Ricercata anche la moglie. Giallo sulla moglie

A legare l’assassino di Montrouge, Amedy Coulibaly, a uno dei due autori della strage di Charlie Hebdo, Cherif Kouachi, fu la progettata evasione di Smain Ait Ali Belkacem, il terrorista algerino condannato all’ergastolo per gli attentati del 1995 al metro’ veloce Rer di Parigi. I due, riferiscono i media francesi, furono avvistati insieme nel 2010 in occasione di una visita nel Cantal a Djamel Beghal, un altro esponente dell’Islam radicale, gia’ condannato a 10 anni per aver pianificato un attentato contro l’ambasciata Usa e Parigi. Beghal fu poi arrestato nuovamente, sempre nel 2010, insieme ad altri 13 proprio con l’accusa di aver pianificato l’evasione di Belkacem. Gia’ in questo contesto appare la 26enne Hayat Boumeddiene, anche lei ricercata dalla procura di Parigi per l’omicidio di una poliziotta avvenuto giovedi’ a Montrouge. La donna, ha riferito una fonte, e’ la compagna di Coulibaly, con il quale e’ sposata religiosamente ma non civilmente. I rapporti di Kouachi con Beghal erano seguiti all’epoca dall’anti-terrorismo. Secondo delle immagini pubblicate da Le Monde, Cherif nell’aprile 2010 si reco’ a trovare a Murat, nel Cantal, il suo mentore, conosciuto nel carcere di Fleury-Merogis all’epoca della condanna per la partecipazione alla filiera di reclutamento jihadista ‘Buttes-Chaumont’. I due vennero fotografati l’11 aprile insieme ad altri due personaggi gia’ condannati anche loro per fatti di terrorismo, Ahmed Laidouni e Farid Melouk, su un campo da calcio dove per due ore si allenarono tutti insieme. Un mese dopo, a maggio, Cherif viene arrestato nell’ambito dell’inchiesta sulla progettata evasione di Belkacem, ma a ottobre viene scarcerato. La procura non aveva prove sufficienti per procedere contro di lui, “nonostante i suoi legami con l’Islam radicale e l’interesse dimostrato per le tesi a difesa della legittimita’ della jihad armata”, venne scritto nella note d’accusa.

Coulibaly incontrò Sarkozy – Nell’affannosa ricerca di informazioni sul passato dei due giovani terroristi emergerebbe un presunto incontro tra Coulibaly e il presidente francese Nicolas Sarkozy nel 2009 nel corso di una visita del capo dello stato a Grigny dove Coulibaly era stato da poco assunto come apprendista nella locale fabbrica della Coca-Cola. Coulibaly era uno dei nove neo-assunti che Sarkozy si era detto disponibile ad incontrare. In un’intervista al quotidiano francese le Parisien, il giovane Coulibaly aveva detto di voler chiedere a Sarkozy, un autografo per la sua famiglia.