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Ceste, i 6 uomini della sua doppia vita. Mistero sulla password rubata

Ceste, i 6 uomini della sua doppia vita. Mistero sulla password rubata
elena ceste ape
Dall’esame dei tabulati telefonici delle schede Sim utilizzate, emergono nuove figure maschili nella vita della donna trovata morta. Ecco chi sono. Ed è mistero anche sulla password rubata

Quanti erano gli uomini di Elena Ceste, e che ruolo hanno svolto nella sua fine? Quattro di loro erano noti da tempo, ciascuno coinvolto nella vita della donna in modo diverso. Ma dai tabulati telefonici delle schede Sim utilizzate, ora ne emergono due nuovi. A svelare la loro identità è Massimo Numa su La Stampa, che ne fa un elenco: a Paolo Lanzilli, Gian Domenico A., Antonio R., Damiano S., si sono aggiunti ora un collega del marito Michele Buoninconti e un anziano amico di famiglia. Tutti avrebbero un alibi di ferro, però tutti avevano contatti telefonici con Elena. E uno addirittura aveva attivato l’offerta “You and Me” con lei, quella che si usa tra persone che si chiamano spesso. 

La Stampa ricorda i nomi già noti. In ordine di comparizione: Paolo Lanzilli, l’ex compagno di scuola di Elena rientrato in contatto con lei dopo dopo avere rivisto la foto delle elementari su Facebook in cui erano insieme. Segue il torinese Gian Domenico A., anche lui ex compagno di scuola. Antonio R., l’artigiano, 43 anni, di Settimo Torinese con cui ci fu una vera relazione nell’estate del 2013. Damiano S., muratore e padre di un compagno di scuola del figlio a cui era legata da una profonda amicizia, scandita da decine e decine di telefonate, anche nelle ultime ore prima della scomparsa. “Il quinto uomo, pare un collega di Michele, aveva attivato la funzione You and me della sua Sim con quella utilizzata da Elena. Ma quella scheda era stata attivata a suo tempo dal marito. Il sesto personaggio, il più anziano, fa parte delle vecchie amicizie di famiglia, in qualche modo sopravvissute al trasferimento di Elena prima a Salerno e poi nell’Astigiano”. 

Dalle indagini emerge poi un altro dettaglio, inquietante. Qualcuno aveva rubato la password del profilo Facebook di Elena. La donna aveva letto delle risposte a delle conversazioni private con alcuni dei suoi amici che lei non aveva scritto. “Un misterioso alter ego che aveva violato i segreti della sua chat. Tanto da sconvolgerla”.