Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Enologo giustiziato e bruciato

Enologo giustiziato e bruciato

carabinieri

E’ stato rilasciato un uomo che era stato fermato nella notte dagli investigatori che indagano sul delitto dell’enologo romano Ulrico Cappia trovato carbonizzato all’interno di una 500 nell’azienda agricola Schettino a Itri. Il dramma si è consumato intorno alle 23 nell’azienda agricola Schettino sulla provinciale Itri-Sperlonga in località Porcignano. I vigili del fuoco erano stati avvertiti che una autovettura stava andando in fiamme. Una volta sul posto i vigili si sono accorti che nell’abitacolo c’era un cadavere ormai totalmente carbonizzato. Sul luogo si sono recati anche i carabinieri che hanno iniziato le indagini.

Come spiega Il Messaggero, sembra che qualcuno abbia sentito poco prima alcuni colpi di arma da fuoco. Nel corso della notte il cadavere è stato identificato. L’uomo si chiamava Ulrico Cappia, 54 anni, enologo di origini friulane ma residente a Roma. Intorno alla Fiat 500 L completamente carbonizzata sono stati rinvenuti due bossoli in mattina a conferma delle dichiarazioni dei testimoni. Secondo il medico legale l’enologo sarebbe stato ucciso con un colpo alla testa e poi l’auto è stata incendiata per cancellare le tracce. Si indaga per omicidio e gli investigatori stanno interrogando i dipendenti dell’azienda e tutti quelli che hanno avuto rapporti con la vittima. Un operaio di Itri, fermato nella nottata, è stato poi rilasciato.