Immediate le reazioni alla nota del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
GUGLIELMO EPIFANI: “DICHIARAZIONE OPPORTUNA” – “Una dichiarazione opportuna viste le pressioni che si sono create anche indebitamente. Chiara nei suoi termini sia per le preoccupazioni di una eventuale crisi di governo; sia per il profilo istituzionale con cui affronta temi delicati come quelli che sono in discussione in queste settimane. In generale, rispettosa di tutti i ruoli: da quello della divisione dei poteri, alla presa d atto delle sentenze definitive a quelle che sono prerogative del Capo dello Stato”. Lo ha dichiarato il segretario nazionale del PD, Guglielmo Epifani, commentando la nota del Presidente della Repubblica.
PITTELLA: “IMPECCABILE” – “Impeccabile come sempre. Il presidente Napolitano respinge al mittente ogni indebita pressione escludendo a priori fantasiose quanto incostituzionali azioni dopo il pronunciamento della Cassazione: di una sentenza definitiva non si puo’ che prendere atto e applicarla. Berlusconi se ne faccia quindi una ragione. Il Pdl dimostri di essere un partito nazionale e non padronale sostenendo il governo non condannando l’Italia al caos”. Lo dichiara Gianni Pittella, candidato alla segretria del Pd e vice presidente vicario del Parlamento europeo.
NAPOLI (PDL) – Osvaldo Napoli, esponente del PdL, in una nota afferma: “Il presidente della Repubblica si e’ mosso, come sempre, in punta di diritto. In una mano la Costituzione nell’altra le prerogative proprie del suo istituto, fra le quali un atto di clemenza. Giorgio Napolitano ha esortato, e non poteva essere diversamente, a evitare una crisi di governo che sarebbe fatale per l’Italia. E’ vero, come ha ricordato, che delle sentenze si deve prendere atto ma e’ pur vero che sono legittimi dissensi e riserve. Ragione in piu’ perche’ sia il PdL a decidere sulla propria leadership. Un riconoscimento, questo di Napolitano, che traccia una linea netta di demarcazione fra l’operato della giustizia e la libera’ espressione degli elettori. Le parole del Capo dello Stato sono motivo di riflessione per tutti. Nel PdL, ma soprattutto nel Pd e in quelle parti politiche che hanno considerato ineluttabile un automatismo fra condanna di Berlusconi e perdita di leadership nel PdL. Non e’ cosi’, come ha saggiamente ricordato Napolitano”.
CICCHITTO (PDL) – “Quella del Presidente Napolitano e’ una prima riflessione sul tema drammatico costituito dalla condanna di Silvio Berlusconi e tenendo conto di cio’ essa lascia aperti spazi significativi per quello che riguarda il futuro”. E’ quanto si legge in una nota di Fabrizio Cicchitto. “C’e’ un esplicito riconoscimento del ruolo politico di Berlusconi evidentemente dipendente dalle scelte della sua forza politica – aggiunge l’esponente del Pdl – scelte che peraltro sono gia’ a me ben chiare. Di conseguenza reputo che bisogna misurarsi con questa prima presa di posizione del Presidente della Repubblica con senso di responsabilità e spirito costruttivo”.
