A- A+
Cronache

L'impressionante esplosione che ha squarciato un impianto di fertilizzanti della West Fertilizer in Texas ha fatto almeno 14 morti e 160 feriti, di cui molti gravi. Ancora 35 le persone disperse. Una decina gli edifici in fiamme e una sessantina di case rase al suolo nel raggio di cinque chilometri. La nube tossica che si è formata dopo l'esplosione ha bloccato i vigili del fuoco. Il tweet del Papa: preghiamo per le vittime.

"E' stato davvero uno scenario da incubo per la comunita' di West. La tragedia ha toccato praticamente tutti in questa citta'". Cosi' il governatore del Texas, Rick Perry, ha descritto la situazione della cittadina del Texas devastata dalla esplosione nell'impianto di fertilizzanti della zona. Mentre si cercano ancora sopravvissuti, il governatore ha dichiarato lo stato di emergenza nella contea di McLennan dove si trova West. "In Texas si verificano davvero troppi disastri - ha osservato Perry durante una conferenza stampa - ma il lato positivo di cio' e' che siamo attrezzati per fronteggiarli". Perry ha dunque assicurato che c'e' un costante monitoraggio sulla qualita' dell'aria e che sono state chiuse pipeline e condotte del gas.

 



Si sono verificate nel mese di aprile le esplosioni tra le piu' devastanti della storia del Texas. Il 16 aprile del 1947 l'incendio dell'imbarcazione francese Grandcamp carica di nitrato di ammonio provoco' un'esplosione che uccise 576 persone, distrusse un migliaio di abitazioni e venne udita nel raggio di 150 chilometri.

Tra due giorni, il prossimo 20 aprile, ricorrera' invece il terzo anniversario dell'esplosione alla piattaforma di BP, nel Golfo del Messico che provoco' la morte di 11 operai e la fuoriuscita di milioni di barili di greggio in mare.

TEXAS: APRILE MAGLIA NERA ESPLOSIONI, IN 2010 PIATTAFORMA BP
Si sono verificate nel mese di aprile le esplosioni tra le piu' devastanti della storia del Texas. Il 16 aprile del 1947 l'incendio dell'imbarcazione francese Grandcamp carica di nitrato di ammonio provoco' un'esplosione che uccise 576 persone, distrusse un migliaio di abitazioni e venne udita nel raggio di 150 chilometri. Tra due giorni, il prossimo 20 aprile, ricorrera' invece il terzo anniversario dell'esplosione alla piattaforma di BP, nel Golfo del Messico che provoco' la morte di 11 operai e la fuoriuscita di milioni di barili di greggio in mare. 

Sempre nel mese di aprile, ma in questo caso non in Texas bensi' ad Oklahoma City, l'Alfred P. Murrah Federal Building, venne devastata da una bomba che si ritiene contenesse nitrato di ammonio. L'attentato avvenne il 19 aprile del 1955: morirono 168 persone e 680 rimasero ferite. Con l'accusa di aver detonato la bomba venne arrestato Timothy McVeigh, poi condannato a morte. Gli inquirenti spiegarono che l'attentato era stato un modo per rivendicare la morte degli 80 appartenenti alla setta davidiana di Waco, in Texas, a 20 miglia da West dove ieri sera si e' verificata la devastante esplosione nell'impianto di fertilizzanti della citta'.

 
 



 

Tags:
texasesplosionemortiferiti
in evidenza
Chiara Ferragni: look audace al concerto di Fedez. Foto

"E' il mio corpo, la mia scelta"

Chiara Ferragni: look audace al concerto di Fedez. Foto

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari EssilorLuxottica e Meta: ecco i nuovi Smart Glasses Ray-Ban Stories

Scatti d'Affari
EssilorLuxottica e Meta: ecco i nuovi Smart Glasses Ray-Ban Stories





casa, immobiliare
motori
Renault elettrifica la gamma commerciale con Kangoo van e-tech

Renault elettrifica la gamma commerciale con Kangoo van e-tech


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.