Altro nome vip nella rete del Fisco. Stavolta tocca all’autore della celeberrima “Il cielo in una stanza”, Gino Paoli, finito nel mirino delle Fiamme Gialle con l’ipotesi di evasione. Il cantante genovese è infatti indagato dalla procura di Genova e stamattina è scattata la perquisizione della sua abitazione genovese da parte della Guardia di Finanza.
Secondo quanto si apprende in ambienti investigativi, il cantautore avrebbe trasferito ingenti capitali all’estero sottraendoli al fisco. La conferma dell’iscrizione sul registro degli indagati di Paoli è arrivata dal procuratore della Repubblica di Genova Michele Di Lecce. Non e’ nota l’entita’ dell’evasione fiscale contestata al cantautore. L’inchiesta prende le mosse dalla precedente indagine su Banca Carige.
TRADITO DAL COMMERCIALISTA – Il cantante Gino Paoli sarebbe stato ‘tradito’ dal suo commercialista, il genovese Andrea Vallebuona, a sua volta indagato nell’ambito di una precedente inchiesta su Banca Carige SpA. Secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, Paoli avrebbe trasferito in Svizzera 2 milioni di euro nel 2008, sottraendo al fisco la cifra di 800 mila euro. Le perquisizioni della guardia di finanza sono state effettuate stamane nella sua abitazione di Genova e nella sede di una societa’ che controlla il suo patrimonio

