Fakir, manifestanti sotto la prefettura di Bologna. Coro “Assassini” contro le forze dell’ordine
Al termine del discorso tenuto in Piazza del Nettuno di Bologna dalla nipote di Abderrahim Fakir, manifestanti si sono spostati in corteo davanti alla prefettura in contestazione. Di fronte all’edificio è schierata la Polizia in tenuta antisommossa e con le camionette. Dalla folla radunatasi, si sono alzati cori contro le forze dell’ordine, tra cui anche “Assassini”.
Manifestanti e polizia a contatto davanti la prefettura di Bologna
Manifestanti e Polizia in tenuta antisommossa sono venuti a contatto davanti alla prefettura a Bologna, dove una folla si è radunata per protesta, dopo che ieri il 42enne Abderrahim Fakir è morto in zona Pilastro durante un intervento della Polizia. Si sono registrati momenti di tensione con i due schieramenti venuti a contatto. Sono stati lanciati oggetti verso il cordone della Polizia. È stato attivato l’idrante e sono stati usati lacrimogeni, gli agenti sono avanzati di qualche metro. Verso di loro sono stati lanciati nuovamente oggetti.
Bologna, scontri davanti la Prefettura tra manifestanti e polizia
Un gruppo di manifestanti si e’ spostato da piazza del Nettuno, in corteo, fino davanti alla Prefettura, per mettere in scena una contestazione, urlando cori contro le forze dell’ordine come “Assassini”. Sono venuti a contatto con la polizia in tenuta antisommossa schierata davanti alla Prefettura con le camionette. I manifestanti hanno lanciato oggetti contro gli agenti, tra cui una bomba carta, bottiglie e cartelli stradali divelti, che a loro volta hanno risposto con idranti e lacrimogeni.
Dopo le prime tensioni registrate, con manifestanti e poliziotti venuti a contatto davanti alla prefettura a Bologna, si sono verificati nuovi lanci di oggetti tra cui anche petardi. La polizia ha attivato a più riprese l’idrante e utilizzato nuovamente lacrimogeni, avanzando per allontanare i manifestanti dall’area davanti alla prefettura, dove ora sembrano rimanere solo le forze dell’ordine.
Ancora tensioni a Bologna, manifestanti erigono una barricata improvvisata
Dopo aver arretrato dall’area davanti alla prefettura di Bologna, i manifestanti si sono posizionati in un tratto di strada che la collega a via Ugo Bassi. È stata piazzata una sorta di barricata, composta da oggetti, tra cui biciclette e una rete di metallo. Si sono registrati altri lanci di oggetti, come bottiglie di vetro, con nuove attivazione dell’idrante e uso di altri lacrimogeni.
Mezzo pesante in fiamme
Poco prima delle 21.30, sulla A13 Bologna-Padova, è stato temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Occhiobello e Villamarzana, in direzione Padova, a causa di un mezzo pesante andato in fiamme all’altezza del km 51. Sul posto, dove sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale del 3° Tronco di Bologna di Autostrade per l’Italia, attualmente il traffico è bloccato e si registra 1 km di coda verso Padova e 1 km di coda verso Bologna.
Bologna a ferro e fuoco: "C'è qualcuno allergico alle divise"
— Zona Bianca (@zona_bianca) July 20, 2026
Galeazzo Bignami in collegamento a #ZonaBianca pic.twitter.com/vuqP8wjhk4

