Strage di famiglia a Santhia’, nel Vercellese. Una donna di 56 anni, Patrizia Manavella, e’ stata trovata morta questa mattina in un letto nella villa di famiglia con ferite da arma da taglio sul corpo. La vittima, a quanto si apprende, si era recata nell’appartamento dove vivono i genitori, Tullio Manavella e Tina Bono, in seguito a un furto subito nella propria abitazione. Successivamente in un’altra parte della villetta sono stati trovati anche i cadaveri dei genitori. Nell’appartamento a fianco alla villetta bifamiliare di via Marconi, vivono il fratello della vittima, Luca, la moglie di lui e il loro figlio Lorenzo, tutti al momento non reperibili.
L’allarme e’ stato dato dal figlio Gianluca dalla Sardegna, dove si era recato in questi giorni per un corso di aggiornamento professionale, il quale nelle prime ore della mattinata, non ricevendo risposta al telefono ne’ dai genitori (entrambi ottantenni e con Tina costretta su una sedia a rotelle) ne’ dalla sorella, ha allertato un amico, presidente della locale squadra di volley, in cui gioca il figlio Lorenzo, chiedendogli di andare a controllare. L’amico e’ riuscito a entrare in casa, insieme alla badante della coppia di anziani, solo grazie ai Vigili del fuoco, che hanno sfondato la porta.











