I farmaci di fascia C restano fuori dalla bozza di decreto sulle liberalizzazioni messa a punto durante il preconsiglio dei ministri. Lo riferisce una fonte ministeriale. “La vendita dei farmaci di fascia C rimane in farmacia. Vittoria dei pazienti, soprattutto degli anziani“. Lo scrive su twitter il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
“Abbiamo indicato tutte le criticita’ che questo tipo di scelta avrebbe comportato: un aumento sensibile del consumo di farmaci di fascia C e quindi un conseguente abuso nella somministrazione; un danno per le piccole farmacie, a partire da quelle rurali; condizioni per un aumento progressivo della spesa farmaceutica”, ha spiegato il ministro Lorenzin. “Abbiamo altresi’ salvaguardato la valutazione in capo alle regioni dei fabbisogni sanitari, in sede di autorizzazione di nuove strutture, che ci aiutera’ nell’applicazione del Patto della Salute e nello svolgimento del ruolo di controllo dei Lea da parte di Agenas”.
