
Sdegno e dichiarazioni a ogni tragedia di una donna uccisa dal compagni, ma quando i deputati sono chiamati a compiere passi concreti contro il femminicidio l’Aula della Camera resta semideserta. E le tante assenze nell’emiciclo, dove e’ iniziata la discussione sulla Convenzione di Istanbul, sono state stigmatizzate dalla presidente, Laura Boldrini. “Mi complimento per la sua dettagliata relazione, ma dispiace vedere un’aula cosi’ vuota”, ha detto Boldrini dopo l’intervento della relatrice, Mara Carfagna. “Noi comunque continuiamo con il nostro impegno e i nostri lavori”, ha aggiunto.
“Intendo costituire un’osservatorio nazionale sulla violenza di genere e sullo stalking”. Lo ha detto il ministro delle pari opportunita’ Yosefa Idem, riferendo alla Camera. “Disponiamo di tanti dati – sottolinea la Idem – ma e’ necessario organizzarli meglio”. “Lavoriamo a un disegno di legge che affronti in modo organico la violenza sulle donne”, e sul quale la Convenzione di Istanbul “una volta ratificata, possa trovare un terreno di applicazione organico”.
“Ribadisco il pieno appoggio dell’intera compagine governativa alla ratifica della Convenzione di Istanbul”. Lo ha detto il ministro per le Pari Opportunita’, Josefa Idem. “Auspico un cambiamento culturale che – spiega Idem – nel rispetto delle diversita’ approdi al pieno rispetto dei diritti umani”. Bisogna “educare la societa’ ai valori di uguaglianza senza distinzioni di sesso”, ha concluso Idem.
“Stiamo lavorando all’istituzione di una task force a livello governativo che coinvolga i ministeri del Lavoro, della Giustizia, Salute, dell’Istruzione e dell’Economia”. “Quando una donna e’ vittima di violenze – ha proseguito Idem – non puo’ orescindedere da un intervento efficace e congiunto”, ha concluso.
M5S CONTRO CARFAGNA, PARLA LEI? PAGLIACCIATA – Polemica a distanza, ma di sicuro destinata a salire di tono, quella che mette il Movimento 5 Stelle, attraverso la sua deputata Carla Ruocco, contro un’altra deputata, Mara Carfagna. E, paradossalmente, proprio partendo dalla discussione in Aula della ratifica della Convenzione di Istanbul, provvedimento del quale l’ex ministro delle Pari opportunita’ e’ relatrice. La portavoce Pdl alla Camera prende la parola per denunciare tra l’altro che la violenza sulle donne “affonda le sue radici in una cultura dominante, profondamente indifferente o ostile a una piena uguaglianza uomo-donna”, e sottolinea “l’atteggiamento bipartisan” in proposito, non senza rivendicare l’introduzione del reato di stalking e il piano nazionale contro la violenza e lo stalking, punto di arrivo di “un serrato confronto con tutte le associazioni durato piu’ di un anno”. Quadro nient’affatto condiviso dalla deputata M5s Ruocco che posta questo commento sulla sua pagina Fb: “La Carfagna (si, la carfagna)….ha appena letto, dinanzi ad un’aula vuota, eccetto noi del 5 stelle, una relazione sulla violenza sulle donne in cui incitava, tra l’altro, la tv a non strumentalizzare il corpo femminile nelle trasmissioni…..ma e’ quella stessa carfagna????? sara’ per questo che le sue colleghe pdelline sono tutte assenti??? per non assistere a questa pagliacciata???”.
