Nuovi elementi emergono sul passato di Dino Keber, accusato dell’uccisione dell’ex compagna Tania Terrin. Tre precedenti compagne lo avevano già querelato tra il 2002 e il 2021.
Le tre querele erano state ritirate e archiviate prima dell’ammonimento emesso a giugno
Tre denunce presentate da altrettante precedenti compagne nell’arco di quasi vent’anni. È quanto emerge sul passato di Dino Keber, il 43enne accusato del femminicidio dell’ex compagna Tania Terrin a Camponogara, in provincia di Venezia, prima di suicidarsi.
Secondo quanto risulta in ambienti investigativi, le querele erano state presentate nel 2002, nel 2010 e nel 2021. Tutte e tre erano state successivamente ritirate dalle donne che le avevano sporte e i procedimenti erano quindi stati archiviati. I precedenti risultavano nel provvedimento di ammonimento emesso dal Questore di Venezia nel giugno 2026 nei confronti di Keber.
L’elemento emerso nelle ultime ore aggiunge così un dato concreto alla ricostruzione investigativa sulla storia dell’uomo: prima della relazione con Tania Terrin, altre tre compagne si erano rivolte alle autorità, senza che quelle querele arrivassero a un seguito giudiziario dopo il loro ritiro.

