Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Il Sociale » Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera

Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera

Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera
manifestazione femminicidio
Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera
Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera
Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera
Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera
Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera
Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera
Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera
Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera
Femminicidio: troppi emendamenti, slittta il voto alla Camera

IL DIBATTITTO IN AULA


Slitta a mercoledi’ prossimo, 2 ottobre, l’esame in aula alla Camera del dl contro il femminicidio. Lo ha deciso la capigruppo di Montecitorio che ha accolto la richiesta delle commissioni competenti, la Affari costituzionali e la Giustizia, di avere piu’ tempo a disposizione per chiudere l’esame del decret
 



“Le questioni di genere e la violenza sulle donne non sono una questione che riguardano solo le donne perche’ e’ un problema principalmente maschile”. Laura Boldrini e’ intervenuta in piazza Montecitorio per portare il saluto delle istituzioni a ’15 22 installazione’, uno spettacolo teatrale che fa parte di un progetto di sensibilizzazione sulla violenza contro le donne voluto dal Miur. “Mi auguro che il ministero dell’Istruzione consideri l’ipotesi di far divenire le questioni di genere oggetto di insegnamento” ha affermato la presidente della Camera. “Penso che il rispetto tra uomo e donna si acquisisca da giovani, da piccoli, che si acquisisca in famiglia, a casa quando tutti si aiutano. Si acquisisce a scuola e fa bene la scuola a investire in questo perche’ e’ una delle grandi tematiche del nostro tempo. 

“Alle ragazze – ha proseguito Laura Boldrini – dico: non cadete nella trappola della sopraffazione, coltivate l’autostima e quindi studiate e lavorate perche’ questi sono gli unici segreti per farcela”. “E ai ragazzi dico invece: abbiate rispetto”.




La presidente ha poi ringraziato gli organizzatori della manifestazione e gli studenti che vi hanno partecipato: “noi li’ dentro facciamo le leggi, e per farle bene abbiano bisogno di ascoltarvi. Noi vogliamo accorciare la distanza tra istituzioni e cittadini e manifestazioni come questa ci aiutano”.

LO SPETTACOLO
Davanti all’ingresso principale di Montecitorio per quattro ore è stato organizzato uno spettacolo teatrale e un’installazione artistica per sensibilizzare il tema della violenza sulle donne. Quaranta donne e uomini comuni, vestiti di bianco e rosso, hanno animato la piazza. Si tratta di un progetto voluto dal Miur, e diretto in primis alle ragazze e ai ragazzi delle scuole superiori.
 


“La scuola e’ in prima linea” per trasmettere il messaggio culturale della parita’ di genere. Lo ha affermato il ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza portando il suo saluto a ’15 22 installazione’, uno spettacolo teatrale che fa parte di un progetto di sensibilizzazione sulla violenza contro le donne voluto dal Miur. Per combattere la violenza di genere serve “un messaggio culturale forte”, ha affermato il ministro, e la scuola e’ in prima linea. Maria Chiara Carrozza, dopo aver visitato le diverse installazioni in piazza Montecitorio, ha sottolineato che “devono essere anche i maschi a parlarne, non e’ un problema solo femminile”.