Fincantieri alza la guidance 2026 dopo un trimestre in crescita. Tutti i numeri
Ricavi a euro 2.135 milioni, rispetto ai 2.376 milioni di euro del primo trimestre 2025 che beneficiava dell’effetto derivante dall’ordine per due Ppa/Mpcs per la marina militare indonesiana, divenuto efficace a inizio 2025; sviluppo dei ricavi attesi nel corso dell’anno sostenuto dal progressivo incremento dei volumi di produzione relativi al backlog acquisito.
Ebitda margin al 7,4%, in significativo aumento di 0,9 p.p. rispetto al 6,5% del 1Q 2025. Ebitda a 159 milioni di euro rispetto ai 154 milioni di euro registrato nel 1Q 2025, grazie all’importante incremento della redditivita’ in tutti i segmenti operativi che compensa ampiamente l’effetto dell’ordine per l’Indonesia del 1Q 2025.
La posizione finanziaria netta (PFN) adjusted a debito e’ stata pari a euro 771 milioni, in forte miglioramento rispetto al dato di fine 2025, pari a euro 1.311 milioni; rapporto di indebitamento (PFN adjusted/EBITDA LTM) in riduzione a 1,1x, rispetto al rapporto di 1,9x registrato al 31 dicembre 2025, per effetto della generazione di cassa del periodo e dell’aumento di capitale da circa euro 500 milioni concluso a febbraio 2026. Escludendo l’effetto dell’aumento di capitale, la Pfn adjusted migliora a euro 1.249 milioni con un rapporto di indebitamento pari a 1,8x (la guidance FY2026 e’ pari a 2.0x).
“Il primo trimestre del 2026 conferma la coerenza e la forza del percorso di crescita del Gruppo. La performance commerciale segna un nuovo traguardo, con un carico di lavoro piu’ alto di sempre, pari a 74,2 miliardi di euro, che garantisce una visibilita’ sulle consegne ulteriormente estesa fino al 2039, con prospettive operative estremamente profonde e strutturali non solo per i cantieri del Gruppo, ma per l’intera filiera”. Lo afferma Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri.
“Nel periodo si registra inoltre un significativo miglioramento della redditivita’, con una crescita dei margini in tutti i segmenti operativi, che sostiene la generazione di cassa e si riflette in un sensibile miglioramento della posizione finanziaria. Alla luce dei risultati conseguiti e della visibilita’ sul portafoglio ordini, abbiamo rivisto al rialzo la guidance per il 2026, rafforzando ulteriormente le aspettative di crescita economica e finanziaria. Con 94 navi in portafoglio e 5 unita’ consegnate da 5 stabilimenti nel trimestre, nei primi mesi dell’anno sono stati inoltre conclusi contratti per un valore gia’ superiore all’intero target 2026 di 11 miliardi di euro, a conferma del forte momentum commerciale”.
Folgiero ha concluso: “Guardiamo al futuro con fiducia, forti di un portafoglio ordini senza precedenti e di una visibilita’ operativa estesa nel lungo periodo che, in coerenza con il Piano Industriale 2026-2030, rafforza il ruolo di Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento nei settori della navalmeccanica ad alta complessita’ e nelle tecnologie del mare.”

