Forza Italia alla fine? Fitto Fitto non fa sconti a Berlusconi con cui i rapporti sono ormai completamente deteriorati, Raffaele Fitto si prepara a debuttare con i suoi Ricostruttori il 21 febbraio. Alla kermesse di Fitto in programma a Roma all’auditorium Massimo, di fronte ad una platea composta da militanti provenienti da tutte le regioni d’Italia e ai parlamentari azzurri, il capo della frondisti manderà un messaggio chiaro al Cav: non abbiamo paura di dire quello che pensiamo, dobbiamo cambiare passo, ripartire dal territorio e dalla legittimazione dal basso della classe dirigente. Ed è proprio agli elettori azzurri delusi da Forza Italia nei confronti del governo, fino alla rottura del patto del Nazareno, che punta l’ex governatore pugliese pronto, dopo Roma, a percorrere in lungo e largo l’Italia con un’agenda già fittissima di incontri e appuntamenti.
Brunetta e Romani che in una nota congiunta (un modo per mettere la parola fine anche alle tensioni tra loro) sottolineano come sia necessario per una partito che ci sia «dialettica e dibattito interno»: cosa diversa però rispetto a chi «si sfila da questo dibattito aperto, riducendo un confronto che dovrebbe vertere su contenuti e merito ad un continuo ed aggressivo attacco agli organismi e a coloro che rivestono cariche e ruoli, fino alla leadership stessa». Berlusconi aspetterà di sentire cosa dirà Fitto e in base a cosa dirà Fitto della Puglia deciderà se replicare o meno.
