Si chiama FlySecur ed è stato pensato per le attività di sicurezza e intelligence. Vola silenziosamente, ha sofisticati sensori e fotocamere e sarà utilizzato per il controllo del territorio. Ecco il drone antiterrorismo made in Italy.
Una risposta importante che arriva dopo la diffusione dell’allarme terrorismo in Italia e non solo in seguito all’attentato di Parigi alla redazione del giornale satirico Charlie Hebdo. Il “FlySecur” sarà presentato ufficialmente il prossimo 24 febbraio durante la conferenza “Droni e sicurezza”, che si svolgerà a Roma presso il Centro Congressi Frentani (via dei Frentani, 4 – ore 9-16). A questa conferenza parteciperanno esperti dei corpi di polizia e delle forze armate, oltre a dirigenti di diverse aziende italiane che hanno realizzato droni e sensori per le attività di security, difesa e protezione civile.
Il “FlySecur” è stato sviluppato dalla società specializzata romana FlyTop ed ha già attirato l’attenzione di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato e altri corpi di polizia. Ha un’apertura alare di poco inferiore ai 2 metri, un peso al decollo di solo 1,5 kg e un’autonomia di circa 60 minuti. Propulso da un motore elettrico ad elica, può volare ad una quota tra 1 e 150 metri ed ha un raggio d’azione fino a 30 km. A bordo del drone, possono essere imbarcati una serie di sensori ottici e ad infrarosso per il volo notturno: le immagini raccolte vengono trasmesse in tempo reale alla sala di controllo remota, insieme ai dati di telemetria (longitudine, latitudine, altitudine, posizione all’orizzonte, direzione, ecc.).
Il sistema di navigazione consente al “FlySecur” di mantenere anche una rotta automatica intorno ad un obiettivo preselezionato. Il velivolo può essere impiegato per le esigenze di security e intelligence, ma anche per la gestione delle emergenze e dei soccorsi in caso di disastri o grandi incidenti.
