Mentre il settimanale Closer annuncia altre foto in arrivo sulla liason fra il presidente francese Francois Hollande e l’attrice Julie Gayet, alcune società transalpine di autonoleggio hanno approfittato del caso per lanciare delle campagne pubblicitarie molto ironiche.
Fra queste, la Sixt, per esempio, azienda che spesso ha utilizzato eventi della cronaca politica nelle sue pubblicità, consiglia ad Hollande di utilizzare una delle sue automobili: “Signor presidente, la prossima volta eviti lo scooter. Sixt noleggia vetture con i vetri oscurati”.
Anche la società Allocab ha pubblicato su Twitter una pubblicità piuttosto simile: “Un amante da raggiungere discretamente? Prenotate il vostro autista su allocab.com, i vetri sono oscurati”.
Ieri, mentre Hollande poi, nella sua amata Tulle, pronunciava il discorso di auguri agli abitanti della Correze, Valerie Trierweiler ha lasciato nella massima discrezione l’ospedale parigino della Pitié Salpetrière, per rifugiarsi nella residenza della Lanterne, a Versailles.
E, poche ore dopo, su Twitter è comparsa la sua prima dichiarazione pubblica dal giorno in cui il settimanale Closer ha svelato la relazione tra il presidente Hollande: “Grazie dal fondo del cuore a tutti quelli che hanno mandato messaggi di sostegno e di pronta guarigione via twitter, sms o email. Molto toccata”.
La notizia che Valerie è uscita dall’ospedale è giunta nel tardo pomeriggio, pubblicata dal sito Internet di Paris Match – il giornale per cui è stata reporter politica per anni e su cui ha ancora una rubrica settimanale – che cita “fonti confidenziali”.


