| Dallo scandalo di cavallo a quello di montone |
Cinque persone, due adulti e tre bambini, hanno riportato un malore dopo avere pranzato nel ristorante Ikea di Lisses, vicino Parigi. Tutti quanti, appartenenti alla stessa famiglia, avevano mangiato polpette di carne nello store di mobili vicino alla capitale francese. I cinque, portati in ospedale con sintomi di avvelenamento, sono stati dimessi in giornata e le loro condizioni non appaiono gravi.
Il fatto è riferito dal quotidiano Le Parisien, aggiungendo che Ikea a seguito dell’episodio ha deciso di ritirare “in via precauzionale” tutte le polpette di questo tipo in Francia. L’amministrazione della casa svedese ha anche assicurato che collaborerà con le autorità d’Oltralpe aspettando i risultati delle analisi. Sulle polpette e le carni sono state fatte diverse rilevazioni da parte della prefettura dell’Essonne.
Ikea aveva già ritirato dalla vendita nei suoi punti di ristoro le lasagne alla carne di alce dopo che analisi di laboratorio avevano evidenziato la presenza nel prodotto di tracce di carne di maiale. Visto che si tratta solo dell’ultimo episodio – in ordine di tempo – per quanto riguarda lo scandalo relativo alla carne di cavallo l’Europa sta ragionando ad una nuova posizione unitaria sui controlli e sulle misure per punire le frodi alimentari. Il commissario Ue alla salute e per la tutela dei consumatori Tonio Borg aveva parlato del bisogno di “sanzioni penali più dure” e che siano “dissuasive e appropriate” in casi simili

