Cinque persone, tra cui l'amministratore delegato di Erg Alessandro Garrone, fino al 2012 e Luca Bettonte, quale firmatario della dichiarazione dei redditi della societa' petrolifera per il 2010 e tre manager, sono indagate dalla procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta per una frode fiscale da 900 milioni di euro, culminata oggi con una serie di perquisizioni.

A finire nel mirino degli inquirenti sono le fatture del 2010 relative a operazioni inesistenti, emesse da due societa' appartenenti al gruppo Total e residenti alle Bermuda. Una triangolazione che, sospetta chi indaga, sarebbe stata creata per aumentare le dimensioni dei costi relativi all'acquisto di petrolio e abbattere il relativo imponibile. Questi documenti contabili sarebbero poi stati utilizzati nella dichiarazione dei redditi.

TotalErg conferma la presenza di funzionari della Guardia di Finanza presso i propri uffici. In una nota, la societa' spiega che "fermo restando la volonta' che vengano accertati al piu' presto i fatti", ritiene "doveroso rispettare l'indagine in corso da parte delle Autorita', alle quali ha assicurato fin dall'inizio piena e totale collaborazione. TotalErg ha, infatti, sempre perseguito una corretta gestione e garantito il rispetto delle leggi e delle normative vigenti e confida pertanto che cio' emergera' dall'inchiesta dell'Autorita'".

2013-12-03T18:09:43.09+01:002013-12-03T18:09:00+01:00truetrue956116falsefalse4Cronache/cronache413099989572013-12-03T18:09:43.167+01:009572013-12-03T18:20:22.073+01:000/cronache/frode-fiscaletotal-erg-perquisite031213false2013-12-03T18:19:19.66+01:00309998it-IT102013-12-03T18:09:00"] }
A- A+
Cronache

 

estorsione soldi

Cinque persone, tra cui l'amministratore delegato di Erg Alessandro Garrone, fino al 2012 e Luca Bettonte, quale firmatario della dichiarazione dei redditi della societa' petrolifera per il 2010 e tre manager, sono indagate dalla procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta per una frode fiscale da 900 milioni di euro, culminata oggi con una serie di perquisizioni.

A finire nel mirino degli inquirenti sono le fatture del 2010 relative a operazioni inesistenti, emesse da due societa' appartenenti al gruppo Total e residenti alle Bermuda. Una triangolazione che, sospetta chi indaga, sarebbe stata creata per aumentare le dimensioni dei costi relativi all'acquisto di petrolio e abbattere il relativo imponibile. Questi documenti contabili sarebbero poi stati utilizzati nella dichiarazione dei redditi.

TotalErg conferma la presenza di funzionari della Guardia di Finanza presso i propri uffici. In una nota, la societa' spiega che "fermo restando la volonta' che vengano accertati al piu' presto i fatti", ritiene "doveroso rispettare l'indagine in corso da parte delle Autorita', alle quali ha assicurato fin dall'inizio piena e totale collaborazione. TotalErg ha, infatti, sempre perseguito una corretta gestione e garantito il rispetto delle leggi e delle normative vigenti e confida pertanto che cio' emergera' dall'inchiesta dell'Autorita'".

Tags:
frode fiscaletotal erggarrone
in evidenza
Elodie-Diletta pazze per la Puglia Fanno coppia fissa al mare- FOTO

Ormai amiche inseparabili

Elodie-Diletta pazze per la Puglia
Fanno coppia fissa al mare- FOTO


in vetrina
Ferrarini sostiene l'economia locale con il progetto "Sapori d’Italia"

Ferrarini sostiene l'economia locale con il progetto "Sapori d’Italia"





casa, immobiliare
motori
Mercedes-Benz GLE 350 de 4MATIC: come ritrovare il gusto del viaggio

Mercedes-Benz GLE 350 de 4MATIC: come ritrovare il gusto del viaggio


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.