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Cronache
Alluvione in Gargano: un morto e gravi danni

Maltempo: sul Gargano mai cosi' grave da oltre 80 anni - Un morto e un disperso, camping, civili abitazioni e campagne completamente allagate e inondate. E' il drammatico resoconto della eccezionale ondata di maltempo che si e' abbattuto in questi giorni sul Gargano. Le zone piu' colpite quelle di Peschici, Vieste, Rodi Garganico, Vico del Gargano, Carpino, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo. Un maltempo di eccezionale gravita' che, come hanno confermato in una conferenza stampa il prefetto di Foggia Luisa Latella e l'assessore regionale alla protezione Civile Guglielmo Minervini, non accadeva da altre 80 anni. La situazione piu' difficile si e' registrata a Peschici dove la pioggia ha fatto esondare numerosi canali allagando la piana, travolgendo interi campeggi e strutture turistiche. Diversi camper, roulotte e automobili sono finiti in mare aperto. Mentre in citta' diverse persone sono salite sui tetti delle loro abitazioni, in attesa dell'arrivo dei soccorsi. Sotto controllo la situazione degli sfollati: attualmente sono circa 40 le persone di Peschici alloggiate in una struttura comunale. Quasi tutti i turisti sono andati via dal centro garganico con i propri mezzi. Anche a San Marco in Lamis molte delle persone che sono state sgomberate dalle loro abitazioni, sono ritornate a casa. A San Giovanni, invece, sono 15 le persone ancora alloggiate in alberghi della citta'. Sono ancora interrotte numerose strade statali e provinciali del Gargano, invase da fango e detriti. L'assessore regionale Guglielmo Minervini ha spiegato che il dispositivo della protezione civile ha funzionato alla perfezione, anche sotto il punto di vista della prevenzione con l'allerta meteo diramato ieri sera, "altrimenti - ha aggiunto - avremmo avuto sicuramente danni piu' gravi". Intanto dalla prefettura hanno confermato che domani in provincia di Foggia ci sara' il capo dipartimento della Protezione Civile Nazionale Franco Gabrielli che visitera' i luoghi del Gargano colpiti dall'ondata di maltempo

Coldiretti, nel Gargano fino a 150% in piu' di pioggia - Quest'estate nel Gargano e' caduto dal 100 al 150% di pioggia in piu' rispetto alla media, che ha messo a rischio la stabilita' idrogeologica di ampie aree del territorio. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti che esprime cordoglio per le vittime del nubifragio, sulla base della media di riferimento del periodo 1971-2000 dell' Isac-Cnr. Il Gargano - sottolinea Coldiretti - e' la zona dove si registra quest'estate la maggiore anomalia nelle precipitazioni nell'intero territorio nazionale che ha colpito duramente l'agricoltura.

Il risultato delle alluvioni e del maltempo nei campi e' - precisa Coldiretti - una perdita fino 30 per cento del raccolto di pomodoro in un provincia che e' leader in Italia nella produzione dell'oro rosso ma perdite si contano anche per i vigneti. La situazione e' drammatica con intere aziende finite sotto l'acqua o colpite da nubifragi e grandine con la perdita di un intero anno di lavoro e danni che in alcuni casi sono destinati da durare nel tempo. L'andamento climatico impazzito, si e' abbattuto peraltro - conclude Coldiretti - su un territorio fragile caratterizzato dal 78% dei comuni pugliesi a rischio frane e alluvioni, di cui 35 ricadono proprio in provincia di Foggia

Un morto e un disperso nel Gargano  - e' stato infatti recuperato il corpo di Antonio Facenna, un allevatore 24enne di Carpino che risultava disperso da mercoledi'. Il corpo e' stato trovato a poca distanza dalla sua auto che era stata trovata nel canale Puntone Alla foce del lago di Varano. Risulta ancora disperso l'agricoltore di Peschici di cui da ore non si hanno notizie.

Nelle ultime ore l’emergenza si è spostato sulla zona costiera del promontorio dopo i violenti temporali che hanno colpito Peschici e Vieste. Sono state evacuate alcune strutture turistiche nelle zone.

 Per far fronte all'emergenza, è stato contatto l'Esercito, pronto a intervenire qualora fosse necessario per l'aggravarsi della situazione.

E' operativa l'unita' di crisi predisposta alla prefettura di Foggia e coordinata dal prefetto Maria Luisa Latella che segue i soccorsi con i vertici delle forze dell'ordine. Intanto dalla prefettura si è chiesto ai cittadini di non uscire di casa per evitare di essere travolti dalle piene dell'acqua che ha invaso le strade cittadine a Vieste, Peschici, Rodi Garganico, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo.

Mongiello (Pd) per misure straordinarie nel Gargano - "La dimensione del disastro ambientale ed economico provocato dall'alluvione nel foggiano deve indurre il Governo a prestare tutta l'attenzione istituzionale e finanziaria necessaria ad assistere la popolazione e le imprese". Lo afferma in una nota Colomba Mongiello, componente della Commissione Agricoltura della Camera, che, questa mattina, ha sollecitato il gruppo del Pd a chiedere che il ministro dell'Interno Alfano riferisca in aula "su quanto e' accaduto e sta accadendo nel territorio del Gargano e nel resto della Capitanata, ormai sommersi da acqua, fango e detriti, con la speranza che ci sia evitata la tragica contabilita' delle vittime". "L'economica turistica ha subito un colpo gravissimo al termine di una stagione pessima ed e' facilmente immaginabile la disperazione di chi ha visto franare anni di sacrifici - continua Mongiello - identico lo scenario per l'economia agricola: meta' della produzione di pomodoro e' da buttare, centinaia di ettari di ortaggi sono sott'acqua, uva e olive irrecuperabili". Gli effetti dell'alluvione sul comparto agricolo foggiano saranno discussi mercoledi' mattina in Commissione Agricoltura con il ministro Maurizio Martina che rispondera' ad un'interrogazione presentata dalla stessa Colomba Mongiello e sottoscritta dai parlamentari foggiani del PD. "Il sistema istituzionale territoriale, con il sostegno di tanti volontari, e' impegnato allo stremo per fronteggiare un'emergenza di cosi' vasta portata - conclude la parlamentare del PD - ma e' necessario che gia' ora il Governo adotti misure straordinarie per sostenere la ricostruzione di uno dei territori piu' belli e di pregio dell'intero continente".

Ritrovati scout dispersi sul Pollino, stanno bene - Sono stati ritrovati e stanno bene gli scout di Sorrento dispersi dal tardo pomeriggio di ieri sul Pollino. I due ragazzi, che hanno tra i 16 e i 17 anni, sono riusciti a mettersi in contatto con i soccorritori e hanno riferito loro di trovarsi sul crinale di Serra del Prete. Li' sono stati prelevati dagli uomini del soccorso alpino.

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