Dopodomani saranno 19 anni dalla morte di Chiara Poggi. Rita Preda, il marito Giuseppe e il figlio Marco trascorreranno ancora una volta l’anniversario lontano dai riflettori, dopo mesi in cui il delitto di Garlasco è tornato al centro delle cronache.
Rita, Giuseppe e Marco si ritrovano nel ricordo dopo un anno segnato dalla nuova inchiesta di Pavia
Il 13 agosto saranno trascorsi 19 anni da quando Chiara Poggi, allora 26enne, venne uccisa nella villetta della famiglia a Garlasco. Per la madre Rita Preda, il padre Giuseppe e il fratello Marco la ricorrenza resta una giornata da vivere in forma privata. “Vogliamo stare raccolti tra di noi come abbiamo fatto sempre”, dice Rita a due giorni dall’anniversario. La madre di Chiara preferisce rimanere “in silenzio”, mentre il nome della figlia e il delitto sono tornati per mesi al centro dell’attenzione pubblica.
La famiglia arriva a questo diciannovesimo anniversario dopo un periodo particolarmente complicato, segnato da accuse e insinuazioni e dalla nuova inchiesta dei pm di Pavia. Le indagini hanno proposto una ricostruzione diversa rispetto a quella stabilita dalla sentenza passata in giudicato. Rita, Giuseppe e Marco hanno sempre “rispettato” quella decisione giudiziaria.
Il 13 agosto, però, la famiglia Poggi tornerà a fare ciò che ha scelto negli altri anniversari: stare insieme e ricordare Chiara lontano dall’esposizione pubblica.

