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Garlasco, “Chiara modificò la tesi di Stasi”. E Sempio sbotta in tv

Il giallo sull’accesso a una cartella privata di Alberto con foto intime

Garlasco, “Chiara modificò la tesi di Stasi”. E Sempio sbotta in tv
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Garlasco, “Chiara modificò la tesi di Stasi”. E Sempio sbotta in tv

Emergono nuovi dettagli sul caso Garlasco destinati a stravolgere ancora una volta tutto. Spunta tra le altre cose anche una ulteriore consulenza informatica depositata alla Procura di Pavia. Secondo la difesa di Alberto Stasi, la sera del 12 agosto 2007 Chiara Poggi avrebbe modificato e ampliato il testo della tesi del fidanzato.

Un elemento che, nelle intenzioni dei legali, rafforzerebbe l’idea di un rapporto “disteso e sereno” tra i due fino alle ore precedenti l’omicidio.Il tutto sarebbe avvenuto tra le 21.59 e le 22.09 del 12 agosto 2007, mentre Stasi si era allontanato per portare fuori il cane, Chiara avrebbe effettivamente lavorato al file della tesi, con un “accrescimento del medesimo”. Per la difesa, si tratta di un dato che confermerebbe la normalità del rapporto tra i due anche la sera precedente al delitto.

La consulenza affronta anche un altro punto oggetto di dibattito: l’accesso a una cartella del pc denominata “militare”, al cui interno vi sarebbe stata una “nuova cartella” con file pornografici. Intanto, il nuovo indagato Andrea Sempio, torna in tv per raccontare la sua verità: “Io credo che il grande jolly sia stato il Dna, perché il Dna – dice Sempio a Quarta Repubblica su Mediaset – prima era suscettibile di interpretazioni, poteva essere ‘usato in molti modi’. È stato quello l’elemento che ha permesso tutte le volte di insinuare nuovamente il dubbio”, ha detto Sempio rispondendo alla domanda sul motivo per il quale, secondo lui, è ancora indagato.

Inevitabilmente lo scontrino è protagonista dell’intervista ma Sempio ha ribadito la sua versione: “L’ho fatto io. Testimoni che dicono che me l’hanno dato, che sanno, che me l’ha passato qualcun altro, li vorrei vedere. Se ci sono, dicono balle. Se ci sono, perché nei mesi questo testimone è già cambiato più volte: prima ce n’era uno, poi c’è stata la storia del Vigile del Fuoco, poi lo scontrino è diventato falso, poi è diventato vero ed è tornato il Vigilie del Fuoco, poi l’ultima è che è stato un mio parente”.