Garlasco, il direttore di Affaritaliani Marco Scotti: “Fa un po’ specie associare il termine ‘psicologi’ ad Andrea Sempio. Una perizia psicologia si rende necessaria per capire chi è davvero”
Il direttore di Affaritaliani, Marco Scotti, ospite di Storie Italiane su Rai1 per parlare del caso di Garlasco, ha così commentato la convocazione di Andrea Sempio a Roma per una perizia psicologica: “Fa un po’ specie associare il termine ‘psicologi’ a Sempio, perché in qualche modo si comincia a capire che si deve esplorare un po’ di più il suo animo, che è sempre stato descritto come turbato o, comunque, da indagare e da esplorare”.
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“Il punto ora è quale correlazione si voglia mettere in atto, – continua il direttore di Affaritaliani – ovvero comprendere quei soliloqui fatti in macchina che continuano a uscire e si arricchiscono ogni giorno di nuovi particolari. Adesso, addirittura, è emerso l’orario in cui è successa ‘una cosa brutta’. Ma qual è questa ‘cosa brutta’? Bisogna davvero capire se in Sempio stia emergendo, da queste intercettazioni ormai note da qualche tempo, un tale senso di colpa per cui non riesce più a trattenersi. È come se fosse un flusso di coscienza costante in cui dice tutto quello che sa, tutto quello che pensa e quello che ha percepito, senza alcun filtro inibitore; o se, invece, stia veramente commentando qualcosa. Ora una perizia psicologica diventa necessaria, in primis per capire che persona è Andrea Sempio”.

