Garlasco, scoperta una nuova impronta
Nel quadro dei nuovi accertamenti sul delitto di Garlasco emerge un ulteriore elemento riconducibile ad Alberto Stasi. I consulenti incaricati dalla Procura di Pavia avrebbero infatti individuato una terza impronta dell’ex fidanzato di Chiara Poggi sul dispenser del sapone presente nel bagno al piano terra della villetta in cui la giovane fu uccisa.
Garlasco, nuova traccia attribuita ad Alberto Stasi
A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, le nuove indagini legate alla posizione di Andrea Sempio riportano l’attenzione sui reperti raccolti nella casa di via Pascoli. Secondo quanto riferito da LaPresse, nella consulenza tecnica depositata per la Procura di Pavia viene segnalata un’altra impronta attribuita ad Alberto Stasi, già condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per il delitto.
La relazione è firmata dal tenente colonnello del Ris di Roma Gianpaolo Iuliano e dal dattiloscopista Nicola Caprioli, nominati dai pm pavesi per riesaminare il materiale acquisito all’epoca nella villetta.
L’impronta sul dispenser del bagno
La traccia, indicata nella consulenza come “Impronta 3”, sarebbe stata individuata sul contenitore del sapone collocato nel bagno al piano terra dell’abitazione dei Poggi. L’analisi comparativa, secondo quanto riportato, avrebbe dato esito positivo con il mignolo della mano destra di Alberto Stasi. Questa nuova impronta si aggiunge alle due già rilevate nel 2007 dai carabinieri del Ris di Parma, attribuite all’anulare della mano destra dell’allora fidanzato di Chiara Poggi.

