Un veloce nucleo di aria artica, distaccatosi domenica dal circolo polare, ha raggiunto ieri lunedì le Alpi per poi piegare verso i Balcani. Poi da qui ieri sera i venti gelidi si sono riversati sull’Adriatico e entro la giornata odierna si propagheranno a tutta l’Italia, Isole comprese. L’evento, secondo www.meteogiuliacci.it, sarà la prima vera ondata di freddo invernale dall’inizio dell’autunno ma molto vicina all’ingresso delle’inverno, che, dal punto di vista meteorologico, inizia il primo dicembre.
Le correnti fredde balcaniche insisteranno sull’Italia fino a mercoledì, ma poi da giovedì le temperature riprenderanno a salire, specie sulle regioni di Nordovest ove, nella giornata di venerdì, sono previsti tiepidi venti di Foehn. Ma ecco in dettaglio gli effetti più salienti dell’ondata di freddo: temperatura in calo di 7-8 tra oggi, martedì, e domani, mercoledì al Centronord, 2-4 gradi al Sud e sulle Isole; gelate di notte e nel primo mattino, tra mercoledì e giovedì, nelle zone interne e nelle valli del Nord Italia e delle regioni centrali Nord Italia regioni centrali; forti e gelidi venti per lo più Nord orientali, perché provenienti dai Balcani, su regioni adriatiche, regioni meridionali e Isole maggiori ove la sensazione di freddo verrà amplificata per effetto “wind chill”; nevicate oggi e domani su Marche, Abruzzo, Molise, fino al fondovalle e, tra oggi e domani, persino sulle coste; nevicate a quote basse su rilievi delle Murge, della Calabria e della Sicilia. Massimi accumuli fino a 60 cm entro mercoledì sui rilievi abruzzesi.
