L’ex capostruttura di missione del Ministero delle Infrastrutture finito in carcere il 16 marzo scorso nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte irregolarità che avrebbero caratterizzato gli appalti delle Grandi Opere. Il provvedimento è firmato dal gip di Firenze
Arresti domiciliari per Ercole Incalza, l’ex capostruttura di missione del Ministero delle Infrastrutture finito in carcere il 16 marzo scorso nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte irregolarita’ che avrebbero caratterizzato gli appalti delle Grandi Opere. Il provvedimento e’ firmato dal gip di Firenze, Antonio Pezzuto, che ha accolto un’istanza presentata dall’avvocato Titta Madia.
