Soldi in nero a politici piemontesi, giornalisti e attori di primo piano: di questo ha parlato Giuliano Soria, patron del premio letterario Grinzane Cavour, intervenendo a Torino al processo d’appello in cui risponde di peculato. I vip, ha detto, “ci usavano per il loro prestigio” e “ricevevano soldi in nero“.
Soria racconta i legami politici, che sarebbero stati in particolare con personaggi simbolo della sinistra piemontese. “Ho sostenuto l’allora sindaco Sergio Chiamparino in due occasioni”, ha affermato. Al Fatto Quotidiano ha spiegato di aver finanziato la campagna elettorale di Chiamparino a sindaco di Torino con 25 mila euro nel 2006: “I primi 20mila euro li diedi direttamente a lui in un bar in Piazza Vittorio Veneto”. Poi ha citato gli assessori Alfieri, Oliva e Stefano Leo, il parlamentare Gianni Vernetti. E poi l’ex presidente della Regione, Mercedes Bresso, chiamata “la zarina”. “Il Grinzane Cavour dipendeva dai politici e in particolare da Mercedes Bresso, presidente della Regione, che lo usava per le sue attività di relazione. Molte manifestazioni sono state organizzate soltanto per compiacere lei e il marito”. E poi parla di un compleanno organizzato per la Bresso all’Hermitage di San Pietroburgo in concomitanza con un evento del Grinzane. L’attuale consigliere regionale del Pd Gianni Oliva, invece, viene descritto da Soria come “un appassionato di tartufi… Ha viaggiato con la moglie a spese del Grinzane Cavour”.
Tra i nomi celebri tirati in ballo da Soria anche Corrado Augias (“Era vorace”) e Alain Elkann, definito “patetico”. “Ha preteso di venire a New York insieme alla moglie, un viaggio da 13 mila euro. Era sempre lì a cercare di accaparrarsi qualcosa”.Poi la sfilza di nomi di attori e vip del mondo dello spettacolo. Parla di “attori pagati in nero” per il festival dello Stresa, dicendo che “è costume nel mondo dello spettacolo. Partivo per Stresa con 100 mila euro per gli attori”.
Tra i nomi fatti da Soria ecco Giancarlo Giannini: “Volle essere pagato prima ancora di entrare”. Poi ciutati anche Isabella Ferrari, Charlotte Rampling, Eleonora Giorgi, Stefania Sandrelli e Michele Placido. Persino lo scrittore Philip Roth avrebbe preteso 30 mila euro per partecipare a un evento a New York nel 2007. “A tutti questi casi dovevamo far fronte con fondi in nero”, dichiara Soria.
CHIAMPARINO CONTRATTACCA: “FANGO NEL VENTILATORE” – “Soria? Non escludo che lui abbia partecipato a qualche mia cena di finanziamento, organizzata da Alfieri o da altri. Per il resto, come sindaco, ho sempre dovuto ridurre i contributi”. Così Sergio Chiamparino, a margine del Consiglio regionale, sulle accuse lanciate dall’ex-patron del Grinzane. “Una volta ho seguito Soria durante una delle sue molte iniziative in Langa: una vendemmia, mi pare. Sono anche arrivato tardi, con mia moglie, perché mi ero perso. Ricordo anche un appuntamento a Parigi per l’Anno del Libro dell’Unesco. Dopo la cerimonia, mentre Soria girava in auto blu, io e Cigliuti abbiamo preso un taxi e siamo andati a mangiare una bistecca in brasserie. Posso comprendere che per difendersi disperatamente uno getti fango nel ventilatore”.

